Al LAC, il centro che a Lugano unisce arte e cultura

Inaugurato da pochi mesi, il LAC è già un punto di riferimento per chi ama le arti visive, sceniche e la musica. E Lugano diviene crocevia culturale fra nord e sud Europa.

Si chiama LAC un acronimo per Lugano arte cultura ed è un nuovo centro polifunzionale inaugurato a settembre a Lugano nel Canton Ticino, siamo in Svizzera Italiana. Un progetto importante, una casa per le arti e la musica che vuole aprirsi agli svizzeri ma essere anche un punto di riferimento per tutti coloro che desiderano trovare in un unico centro varie forme espressive: concerti, mostre, proiezioni, spettacoli teatrali.

Lugano e il LAC al centro d’Europa

Si affaccia sul lago e si presenta con un’architettura semplice ma d’impatto, moderna ma ben integrata nel centro città dove si trova, accanto a uno dei gioielli della città, Santa Maria degli Angioli, affrescata da Bernardino Luini, che i vicini milanesi conoscono bene per gli affreschi in San Maurizio al Monastero Maggiore. Il LAC vuole essere il crocevia tra il nord e il sud d’Europa che si occupa d’arte, un grande centro di 29 mila metri quadrati che ha al suo interno un teatro che può essere anche utilizzato come sala concerti con una capienza di 1000 posti. Spazi espositivi luminosi (le vetrate che danno sul lago sono un plus davvero suggestivo), e una struttura che sembra “farsi notare” grazie ai pilastri che lo innalzano e permettono ai visitatori di essere lì ma allo stesso tempo in città, sul lago, nel mondo.

 

Al LAC ha sede il Museo d’Arte della Svizzera italiana, Lugano (MASILugano) nato dall’unione tra il Museo Cantonale d’Arte e il Museo d’Arte della città di Lugano. Nei tre piani vengono ospitate mostre temporanee e installazioni e, proprio da febbraio 2016, sarà possibile ammirare la collezione permanente della città di Lugano e del Cantone Ticino. Adesso è invece in programma la mostra di Markus Raetz e, da non perdere, dal 27 Aleksandr Rodchenko esponente dell’avanguardia russa.

 

Un giro a Lugano

Il LAC  è un motivo in più per visitare Lugano che nasconde, pur nella sua piccola realtà, molte sorprese. La posizione in cui si trova ad esempio consente di vivere la natura e il paesaggio a pieno: tra il monte Brè e il San Salvatore e affacciata sul lago, vanta circa 400 km di sentieri che possono essere percorsi in bici o a piedi. Per i pigri c’è la funicolare e il panorama è per tutti suggestivo. Il consiglio poi è quello di pranzare in uno dei classici “grotti”svizzeri dove si gusta cucina tipica e gustosa.

La curiosità in più che non tutti sanno è che a Montagnola, a pochi minuti da Lugano, si trova la casa museo dello scrittore Hermann Hesse. Qui visse dal 1919 al 1931 e, ispirato dal paesaggio, dipinse moltissimi acquerelli ed esplorò le zone circostanti camminando a lungo. Scrittore, camminatore, pittore.

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