Al Parco del Sojo tra streghe, arte e natura

Nell’Altopiano di Asiago, a Lusiana, si trova il Parco del Sojo, dove arte e natura creano un luogo magnifico dove trascorrere giornate all’aria aperta. Se non ci fossero le streghe…

Continua il viaggio in Italia tra natura e arte contemporanea e andiamo in Veneto a Lusiana in Provincia di Vicenza dove è possibile visitare il Parco del Sojo, un luogo ideale per trascorrere una giornata in famiglia all’aria aperta curiosando tra opere d’arte “nascoste” nel verde.

Il Parco che custodisce arte ma non solo

La creazione di questo parco nel margine meridionale dell’Altopiano di Asiago ha valorizzato un’area fino a quel momento poco sfruttata nonostante il valore ambientale, storico e artistico. Il Parco di Sojo è frutto dell’idea dell’architetto Diego Morlin che nel 2000 realizza il suo sogno e 5 anni dopo apre anche ai visitatori questa oasi di natura e arte.
Il Sojo è un angolo conosciuto in queste terre, si tratta di uno sperone roccioso pieno di fascino e di mistero. L’immaginario popolare infatti lo vuole frequentato dalle streghe, cosa che lo rende più interessante. Di certo però c’è solo che fu luogo di riparo e di difesa sin dal periodo tardo neolitico.

Ora, ciò che troviamo visitando questo territorio, è un mix ben integrato tra i manufatti dell’uomo (le masiere, le calcare, i fabbricati rurali, gli orti) e il dedalo naturale dei sentieri di vecchio impianto tra grotte, pozze d’acqua, alberi secolari.

L’atmosfera generale che si crea è di pace, di piena immersione nella natura e insieme c’è il desiderio di cercare ciò che si sa è nascosto all’interno del Parco. Le opere d’arte che la natura custodisce sono 60, lungo un percorso di circa 3 km percorribile in circa 2 ore senza particolari difficoltà. Un luogo quindi dove portare i propri figli o trascorrere una giornata di riposo tra silenzio, nuove atmosfere e arte. Senza dimenticare però, come viene sottolineato, di essere in un luogo che va salvaguardato e protetto: i visitatori, così come l’arte, sono ospiti dell’ambiente e devono a lui armonizzarsi e adattarsi.

L’ingresso al parco costa 4 € dai 18 ai 65 anni ed è possibile visitarlo in agosto tutti i giorni altrimenti solo la domenica e i giorni festivi.

Cosa vedere in zona

Quello di Lusiana è un territorio fatto da boschi d’abete, case e piccole contrade ricche di storia e leggende. Nella frazione di Santa Caterina sorge una chiesetta in cui è custodita una pala attribuita a Jacopo Bassano e sempre dello stesso artista, nella chiesa di San Giacomo, si può trovare una Natività.

Il Parco di Sojo è uno dei sei luoghi riuniti nel Museo Diffuso di Lusiana, un progetto nato con lo scopo di valorizzare il patrimonio naturalistico, storico e architettonico del territorio comunale di Lusiana. Il Museo Diffuso include il villaggio preistorico del Monte Corgnon, sito archeologico con tracce della presenza dell’uomo risalenti al paleolitico medio. In questo ambiente, posto a 910 metri di quota, attraverso le tecniche dell’archeologia sperimentale, è stato ricostruito un villaggio preistorico dell’Età del Bronzo.

Altro luogo da visitare nei dintorni di Lusiana è il Giardino Botanico Alpino del Monte Corno. Si tratta di un’oasi naturale unica in tutto l’altopiano, con più di 350 specie erbacee, arbustive e arboree tipiche della flora subalpina.

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