I film vincitori del secondo Festival cinematografico delle foreste
Si è conclusa la rassegna cinematografica dedicata ai polmoni verdi del pianeta. Ecco come è andata.
Si è conclusa la rassegna cinematografica dedicata ai polmoni verdi del pianeta. Ecco come è andata.
Centinaia di attivisti, scienziati e leader indigeni hanno partecipato a Amazon: Centro do Mundo, una conferenza per parlare della tutela dell’Amazzonia, e riportarla al centro della lotta contro la crisi climatica.
“Greta Thunberg è arrivata al momento giusto, come quell’unico granello che si aggiunge a una bella montagna di sabbia e che causa la valanga”. Parole di un certo peso se pronunciate da Frank Raes, storico climatologo, tra i primi scienziati a lavorare, per conto della Commissione europea, proprio alle connessioni tra inquinamento atmosferico e cambiamenti
Il rapporto di Legambiente individua le criticità maggiori per le città italiane: ondate di calore, innalzamento dei mari, bacini idrici prosciugati. E manca ancora un vero piano nazionale di adattamento ai cambiamenti climatici: a rischio nei prossimi anni milioni di persone.
Jamie Margolin, attivista per il clima, ci parla dell’importanza di unire le forze e manifestare per spingere i governi ad agire, e della connessione tra crisi climatica e diritti umani. “Noi giovani stiamo creando un movimento inarrestabile”.
Secondo l’ultimo rapporto di The Lancet, la salute dei bambini subisce già oggi l’impatto dei cambiamenti climatici. E continuerà a farlo in futuro.
Altra giornata di “acqua granda” a Venezia, causa anche i venti di Scirocco che hanno sferzato la laguna. Il picco di alta marea alle 13.00 si è fermato a “soli” 150 centimetri, allagando poco oltre il 70 per cento della città. Chiusa piazza San Marco per ragioni di sicurezza. In settimana è attesa ancora l’acqua
Le quattro stagioni di Vivaldi sono state rivisitate dall’orchestra radiofonica di Amburgo per rendere udibili gli effetti dei cambiamenti climatici.
La giovane attivista svedese ancora una volta è il simbolo della lotta ai cambiamenti climatici. Questa volta a San Francisco, con un murale gigante che la raffigura realizzato da Andrés Pereoselli, in arte Cobre.
Per sconfiggere il riscaldamento globale, l’uomo deve aprirsi alla rete che lo circonda, includendo piante e animali nella sua vita. Ne abbiamo parlato a Siamo fatti di terra, durante il Kum! festival.