Salone di Parigi, tutte le nuove auto ibride ed elettriche

Ibride, ibride plug-in ed elettriche sono protagoniste del Salone dell’auto di Parigi. Mercedes e Volkswagen rompono con la tradizione ponendo le basi per la creazione d’intere gamme a batteria, mentre l’autonomia a ogni ricarica cresce sensibilmente.

Parigi non è mai stata così verde. Ibride, ibride plug-in ed elettriche sono protagoniste del Salone dell’auto transalpino. Se, in passato, i modelli a ridotte emissioni sembravano il contorno allo spettacolo vero e proprio, riservato alle vetture tradizionali, ora le parti si stanno invertendo. Un cambio di ruoli dovuto da un lato alla costante crescita dell’autonomia delle auto a batteria, spesso superiore ai 300 km reali, dall’altro al rafforzamento della mobilità sostenibile grazie all’impegno, finalmente in grande stile, dei costruttori generalisti. Parigi, in special modo, registra il debutto delle piattaforme, e dei relativi prototipi, Mercedes Generation EQ e Volkswagen I.D., basi tecniche per lo sviluppo, entro pochi anni, d’intere gamme elettriche in grado di spaziare dalle Suv alle berline, dalle station wagon alle monovolume. Una rivoluzione che riguarda sia le auto sia i servizi a esse collegati; ad esempio lo stoccaggio d’energia, il car sharing, la guida autonoma e la connettività tra veicoli e infrastrutture.

ToyotaPriusPlugInHybrid-002
La ricarica solare al tetto della Toyota Prius Plug-in Hybrid, vettura esposta al Salone dell’auto di Parigi

Autonomia sino a 500 km e ricarica solare

Se Mercedes e Volkswagen guardano al futuro, Hyundai e Opel sono già attive nel presente. La prima presentando in veste definitiva la “famiglia” Ioniq, che vede la berlina coreana declinata in configurazione ibrida, ibrida plug-in ed elettrica, la seconda introducendo sul mercato la monovolume a batteria Ampera-e, accreditata di un’eccezionale percorrenza media di 500 km a ogni ricarica. Veicoli concreti, già in vendita od ordinabili entro pochi mesi. Non meno degni di nota l’unveiling della gamma smart ED, con le city car tedesche che crescono in stile e autonomia, così come l’introduzione della ricarica solare al tetto da parte della seconda generazione di Toyota Prius Plug-in Hybrid. Il futuro è adesso.

Per quanti vogliono visitare il Salone, ospitato presso il Parc des Expositions (la fiera) di Porte de Versailles, la rassegna parigina è aperta tutti i giorni dal 1 al 16 ottobre dalle 10.00 alle 20.00, mentre il 6-7 e il 13-14 ottobre la chiusura è alle 22.00. Per coloro che invece non hanno la possibilità di andare oltralpe, ecco una selezione delle migliori auto ibride ed elettriche in mostra.

Bmw i3: l’autonomia cresce a 300 km

Grazie a una nuova batteria da 94 Ampere, l’autonomia dell’elettrica bavarese cresce da 190 a 300 km. Upgrade anche per la versione Range Extender, equipaggiata con un motore bicilindrico a benzina da 647 cc che mantiene costante il livello di carica delle batterie e garantisce una percorrenza media di 450 km.

BMW i3-002
La nuova Bmw i3

Invariate la trazione posteriore, la trasmissione monomarcia e le prestazioni del motore, accreditato di 170 cv e di uno scatto da 0 a 100 km/h in 7,3 secondi. Confermata a listino la versione “classica”, forte di un pacco batterie da 60 Ampere.

 

Citroën Cxperience: 60 km in modalità elettrica

La concept francese anticipa una futura berlina di segmento D, probabile erede dell’attuale Citroën C5. Lunga 4,85 metri, può contare su di un powertrain ibrido plug-in da 300 cv e un’autonomia di 60 km in modalità puramente elettrica, a fronte di una ricarica rapida in due ore e trenta minuti delle celle da 13 kWh.

Citroen CXperience-001
La concept Citroën Cxperience

L’apertura a libro delle portiere, i sedili a memoria di forma e i retrovisori sostituiti da telecamere si accompagnano alla trasmissione automatica a 8 rapporti, mentre il secondo motore elettrico, collocato al retrotreno, porta in dote la trazione integrale priva di connessioni meccaniche.

 

Hyundai Ioniq: ibrida, ibrida plug-in ed elettrica

La berlina coreana è disponibile in configurazione ibrida, ibrida plug-in ed elettrica. Una vocazione green che nessun’altra vettura di serie al mondo può vantare. La variante ibrida adotta un 4 cilindri 1.6 GDi – a iniezione diretta di benzina – abbinato a un’unità elettrica alimentata mediante batterie al litio.

Hyundai Ioniq-001
La gamma Hyundai Ioniq

Proposta solo a trazione anteriore, può contare complessivamente su 141 cv, tocca una velocità massima di 185 km/h e si affida a una trasmissione a doppia frizione a 6 rapporti. Ioniq Hybrid plug-in beneficia invece di una batteria da 8,9 kWh che porta in dote un’autonomia di 50 km a zero emissioni, mentre la variante elettrica adotta celle da 28 kWh e percorre mediamente 280 km a ogni ricarica. Il motore a batteria eroga 120 cv. Ricca dotazione multimediale e di sicurezza. Prezzi da 24.900 euro per l’ibrida “base”.

 

Mercedes Generation EQ: una nuova era

Per la prima volta nella propria storia, la casa tedesca introduce una piattaforma specifica in alluminio e carbonio destinata alle vetture elettriche, base per la nascita di un’inedita famiglia di modelli a batteria. La Suv concept presentata a Parigi porta al debutto il marchio EQ (Electric Intelligence) che si occuperà della mobilità del futuro per quanto riguarda sia le auto sia i servizi a esse collegati; ad esempio lo stoccaggio d’energia, il car sharing, la guida autonoma e la connettività tra veicoli e infrastrutture.

Mercedes-Benz Generation EQ-001
Il prototipo Mercedes Generation EQ

Anticipa un modello di serie atteso sul mercato entro il 2020. Il design del frontale è caratterizzato da un’originale firma luminosa a Led, mentre l’abitacolo si affida esclusivamente a comandi touch. I due motori elettrici portano in dote una potenza di oltre 400 cv, la trazione integrale e un’autonomia di 500 km grazie alle batterie al litio da oltre 70 kWh.

 

Mitsubishi GT-PHEV: adatta la trazione al web

La concept giapponese anticipa il design dei futuri modelli Mitsubishi. È dotata di un powertrain ibrido plug-in con tre motori elettrici. Una soluzione tecnicamente raffinata che porta in dote la trazione integrale priva di connessioni meccaniche e un’autonomia di 120 km nella marcia esclusivamente a batteria.

Mitsubishi GT-PHEV-001
La concept ibrida plug-in Mitsubishi GT-PHEV

Il design è decisamente sportivo, mentre l’elettronica adatta la logica di gestione delle 4WD in funzione del percorso affrontato, delle condizioni del terreno rilevate da appositi sensori e del meteo. In quest’ultimo caso le informazioni sono tratte direttamente dal web, a dimostrazione di come la connettività del futuro travalichi la semplice comunicazione integrando nuove funzioni.

 

Opel Ampera-e: elettrica con 500 km d’autonomia

Una vettura tanto concreta quanto rivoluzionaria. La monovolume elettrica tedesca, lunga 4,17 metri, può contare su di un’autonomia degna di nota, pari a 500 km nel ciclo NEDC, 380 km in condizioni d’utilizzo reali, garantita dall’innovativo pacco batterie agli ioni di litio da 60 kWh alloggiato nel sottoscocca.

La monovolume elettrica Opel Ampera-e
La monovolume elettrica Opel Ampera-e

Le celle, frutto della partnership tra Opel ed LG Chem, sono chiamate ad alimentare il motore da 204 cv e 360 Nm di coppia. Valori che promettono prestazioni brillanti, al punto che la velocità massima è limitata elettronicamente a 150 km/h. Opel stima di poter ripristinare quasi 150 km d’autonomia in trenta minuti presso le normali stazioni di ricarica rapida. Commercializzazione al via durante il primo semestre del 2017.

 

Porsche Panamera 4 E-Hybrid: alte prestazioni

Consumi da utilitaria e prestazioni da supercar per la versione ibrida plug-in della berlina sportiva tedesca. Grazie alla potenza di 462 cv garantita dall’abbinamento del V6 2.9 biturbo benzina con un’unità elettrica alimentata mediante batterie ricaricabili, alla trazione integrale e al cambio a doppia frizione PDK a 8 marce, scatta da 0 a 100 km/h in 4,6 secondi percorrendo mediamente 40 km/l.

PorschePanamera4EHybrid-001
La berlina ad alte prestazioni Porsche Panamera 4 E-Hybrid

Le celle al litio da 14,1 kWh, raffreddate a liquido e collocate sotto al piano di carico del bagagliaio, consentono alla berlina di Stoccarda di percorrere sino a 50 km a zero emissioni non superando i 140 km/h. Sono ricaricabili in 12 ore con una presa di corrente standard, mentre con un sistema (opzionale) ad alta portata è possibile effettuare un rifornimento completo d’energia in poco più di 3 ore.

 

Renault Zoe Z.E.40: nuove batterie, grande autonomia

La compatta elettrica francese, simbolo della gamma a ridotte emissioni Renault, adotta un nuovo pacco batterie che porta l’autonomia da 240 a 400 km. Le inedite celle agli ioni di litio da 41 kWh – sviluppate in collaborazione con LG Chem – possono essere dedicate a tutte le generazioni di Zoe e alimentano il consueto propulsore da 88 cv.

Renault Zoe ZE40-001
La compatta a batteria Renault Zoe Z.E.40

Sull’autonomia incidono positivamente il recupero dell’energia nelle fasi di frenata e gli pneumatici a bassa resistenza al rotolamento. Oltre alle vetture, Renault aggiorna i servizi Z.E. Trip e Z.E. Pass che promettono di semplificare la ricarica presso le colonnine pubbliche in Europa, nel primo caso localizzandole grazie al sistema multimediale dell’auto, nel secondo fornendo uno strumento di pagamento universale. Zoe Z.E.40 è disponibile con prezzi a partire da 25.000 euro (con batteria a noleggio) o da 33.000 euro (con batteria in acquisto).

 

smart fortwo e forfour ED: l’intera gamma è elettrica

Svelata la nuova gamma elettrica della city car tedesca. Il motore a zero emissioni eroga ora 82 cv ed è disponibile sia per la biposto fortwo coupé/cabrio sia per la cinque porte forfour. Quest’ultima una prima assoluta; un debutto che consente a smart di divenire il primo costruttore al mondo in grado di proporre l’intera gamma in configurazione sia tradizionale, vale a dire mossa da un motore termico, sia elettrica.

La gamma elettrica smart ED
La gamma elettrica smart ED

Una posizione di forza che si accompagna a un ulteriore primato, dato che fortwo cabrio ED è l’unica cabriolet a zero emissioni attualmente sul mercato. All’autonomia di 160 km si accompagnano tempi di ricarica ridotti rispetto al passato. L’arrivo nelle concessionarie è previsto nei primi mesi del 2017.

 

Tesla Model S e Model X P100D: prestazioni record

La casa americana dedica alla berlina elettrica Model S e alla crossover a zero emissioni Model X inedite batterie da 100 kWh. Model S P100D può così percorrere 613 km a ogni ricarica contro i 509 km appannaggio della gemella P90D – dotata di celle da 90 kWh – mentre lo scatto da 0 a 100 km/h, optando per il pacchetto opzionale Ludicrous, si riduce da 2,8 a 2,5 secondi, rendendo l’elettrica americana la vettura di serie più veloce al mondo!

Tesla Model S P100D-001
La berlina elettrica Tesla Model S P100D

Prestazioni monstre cui contribuisce la trazione integrale a gestione elettronica resa disponibile dalla presenza di un secondo motore in corrispondenza dell’avantreno. Le batterie da 100 kWh sono destinate, come accennato, anche alla crossover Model X che è così in grado di scattare da 0 a 100 km/h in 2,9 secondi nonostante una massa di 2.440 kg, percorrendo oltretutto 542 km a ogni ricarica.

 

Toyota Prius Plug-in Hybrid: ricarica solare al tetto

La seconda generazione della berlina ibrida plug-in nipponica percorre 100 km con un litro di benzina e sino a 50 km in modalità puramente elettrica complice la ricarica solare al tetto. Secondo Toyota è la Prius più tecnologica mai realizzata.

ToyotaPriusPlugInHybrid-001
La berlina Toyota Prius Plug-in Hybrid

Un primato cui concorrono elementi quali il ricorso all’alluminio per il cofano e al poliuretano termoplastico misto alla fibra di carbonio (CFRP) per il portellone, la climatizzazione con pompa di calore a iniezione di gas, in grado di rinfrescare l’abitacolo anche nella modalità di marcia a zero emissioni senza che il motore termico venga avviato, il riscaldamento delle celle in caso di temperature particolarmente rigide e le prese d’aria frontali adattive. Confermato il powertrain ibrido da 122 cv, mentre la batteria si ricarica in poco più di 3 ore.

 

Volkswagen I.D.: rompe con la tradizione

La concept Volkswagen rappresenta il punto di rottura della casa tedesca con la tradizione, segnando l’entrata di Wolfsburg in una nuova era. L’era dell’elettrico. La show car anticipa infatti una gamma di ben trenta modelli a zero emissioni attesi al debutto entro il 2025 e chiamati a ricostruire la “verginità ecologica” del brand dopo lo scandalo del Dieselgate.

VolkswagenID-001
La concept elettrica Volkswagen I.D.

I.D., basata sulla piattaforma MEB realizzata appositamente per la propulsione a batteria, adotta un motore da 170 cv e può contare, secondo quanto dichiarato, su di un’autonomia massima di 600 km. È caratterizzata da un modernissimo sistema di guida autonoma.

Articoli correlati