The Band: un patrimonio artistico e culturale americano

The Band, il gruppo che aveva suonato con Bob Dylan, pubblicava 45 anni fa il suo secondo disco.

Sono stati la band di Bob Dylan nel tour mondiale del 1966 e hanno suonato con il “Profeta” nei celeberrimi “The Basement Tapes”. Poi Robbie Robertson, Garth Hudson, Richard Manuel, Rick Danko e Levon Helm hanno provato una loro strada artistica di grande prestigio e fama.

 

 

La musica del quintetto costituisce una ricerca importante tra le radici della musica americana, suonata senza fronzoli e segnata da melodie immortali. Il primo album “Music From The Big Pink” è già straordinario, ma è con il secondo disco omonimo, “The Band”, uscito il 22 settembre del 1969, che il complesso guidato da Robbie Robertson raggiunge vertici ineguagliabili: l’opera racchiude in 12 brani oltre un secolo di american music, dal western alla black music, passando per il ragtime fino al gospel.

“Rag Mama Rag”, “The Night They Drove Old Dixie Down”, “Up On Cripple Creek” sono pezzi che rappresentano al meglio l’arte della Band e che trainano l’album fino al 9° posto della classifica Billboard

 

Nel 2009 The Band ha avuto un’importante riconoscimento: è stata inserita nel National Recording Registry, perché rappresenta “culturalmente e storicamente la storia degli Stati Uniti”.

Ah, a proposito: il 4 novembre esce “The Basement Tapes Complete: The Bootleg Series Vol. 11”, cofanetto che riunisce, per la prima volta in assoluto, ogni registrazione salvabile dai nastri di Bob Dylan & The Band, mentre l’11 novembre esce “Lost On the River: the New Basement Tapes”, doppio album omaggio a Bob Dylan da parte di alcuni suoi illustri colleghi, tra cui T Bone Burnett, Elvis Costello, Jim James, Marcus Mumford e Johnny Depp.

 

Leonardo Follieri & Roberto Vivaldelli

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