Narges Mohammadi è stata condannata a sette anni di carcere per il suo attivismo contro il regime dell’Iran. Prosegue intanto la repressione nel paese dopo le proteste di inizio anno.
Secondo i media spagnoli, Younes Abouyaaqoub, probabile autore della strage di Barcellona, sarebbe stato ucciso. “Indossava una cintura esplosiva”
La fuga di Younes Abouyaaqoub, sospettato di essere l’autore dell’attentato di Barcellona, sarebbe terminata. A riferirlo è il quotidiano spagnolo La Vanguardia, secondo il quale il terrorista sarebbe stato abbattuto nel villaggio di Subirats, a poche decine di chilometri da Barcellona.
Il ventiduenne era sospettato di essere la persona che alla guida di un camioncino ha falciato decine e decine di persone, provocando – secondo un bilancio ancora provvisorio – quindici vittime e più di 120 feriti sulla Rambla, frequentatissima via del centro del capoluogo catalano. Dopo la carneficina, Younes era riuscito a dileguarsi passando attraverso il celebre e affollato mercato della Boqueria.
ABATIDO EN SUBIRATS
Atentado en Barcelona: Abatido Younes Abouyaaqoub en Subirats https://t.co/TYhh5kN6aV pic.twitter.com/yx7HfqQkuI— La Vanguardia (@LaVanguardia) 21 agosto 2017
L’uomo, di origini marocchine, viveva a Ripoll, non lontano da Barcellona. Les Mossos, la polizia locale, aveva diffuso una sua fotografia sul proprio account Twitter, chiedendo a chiunque fosse in possesso di indicazioni affidabili di fornirle immediatamente. L’identità del presunto conducente della camionetta era stata inoltre trasmessa alle forze dell’ordine di tutte le nazioni europee. Sul suo corpo sarebbe stata trovata una finta cintura esplosiva.
POLÍTICA | Detenido Younes Abouyaaqoub, el autor del atentado de Barcelona https://t.co/owdMo0jeZ6
— La Vanguardia (@LaVanguardia) 21 agosto 2017
Younes avrebbe fatto parte di una cellula jihadista composta da dodici persone, influenzate dall’imam Abdelbaki Es Satty, arrivato a Ripoll nel 2015. Il nonno del ragazzo aveva spiegato all’agenzia Afp che “da circa due anni” il nipote aveva iniziato il suo percorso di radicalizzazione, “assieme al fratello Hussein”.
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