Auto elettriche e batterie allo stato solido, Stellantis collaborerà con Factorial energy

Il gruppo Stellantis punta con decisione sullo sviluppo delle batterie allo stato solido e si avvale del know-how dell’azienda americana.

Una collaborazione nata per sviluppare batterie allo stato solido per i veicoli elettrici, con l’obiettivo di superare due fra i principali problemi che ancora frenano lo sviluppo massivo dei mezzi a basso impatto ambientale: l’autonomia e la sicurezza. Il gruppo Stellantis – che include, fra gli altri, i marchi Fiat, Jeep, Maserati, Alfa Romeo, Peugeot e Citroen – lavorerà con Factorial energy, azienda statunitense con sede nel Massachusetts. L’accordo, che prevede anche un investimento strategico da parte di Stellantis, punta a implementare la tecnologia di Factorial delle batterie a stato solido ad alta tensione per applicazioni di trazione.

Carlos Tavares
Il Ceo di Stellantis, Carlos Tavares © Sean Gallup/Getty Images

Tra i vantaggi, maggiore autonomia e più sicurezza

Factorial Energy ha sviluppato batterie a stato solido rivoluzionarie che, senza alcun aumento del costo, offrono dal 20 per cento al 50 per cento di autonomia in più per ricarica e una maggiore sicurezza rispetto alle batterie tradizionali agli ioni di litio. “Il nostro investimento in Factorial e in altri partner autorevoli specializzati nello sviluppo di batterie – ha spiegato il Ceo di Stellantis, Carlos Tavares – aumenta la velocità e l’agilità necessarie ad adottare tecnologie all’avanguardia per il nostro portfolio di veicoli elettrici. Iniziative come questa ridurranno il time to market e renderanno più conveniente la transizione alla tecnologia a stato solido”.

Il gruppo Stellantis – che lo scorso luglio aveva annunciato l’obiettivo di introdurre entro il 2026 la prima tecnologia di batterie a stato solido competitiva – punta con decisione sul know-how dell’azienda americana specializzata negli accumulatori di prossima generazione.

La Fiat 500 elettrica. Stellantis vuole introdurre entro il 2026 la prima tecnologia di batterie a stato solido competitiva © Kevork Djansezian/Getty Images

Batterie allo stato solido, come funziona la tecnologia Fest

“È un grande onore collaborare con Stellantis, uno dei principali attori della mobilità globale, che include nel suo portfolio alcuni dei marchi automotive più iconici al mondo”, ha dichiarato Siyu Huang, co-fondatore e Ceo di Factorial Energy. “Per noi è una straordinaria occasione per promuovere l’adozione della nostra tecnologia legata alle batterie a stato solido nel mercato di massa, una tecnologia pulita, efficiente e sicura”. I progressi di Factorial si basano sulla tecnologia Fest (Factorial electrolyte system technology), che sfrutta un materiale elettrolitico solido proprietario, garantendo prestazioni sicure e affidabili delle celle grazie a elettrodi ad alta tensione e alta capacità, venendo applicata in celle da 40 ampere-ora funzionanti a temperatura ambiente.

Oltre ai vantaggi in termini di sicurezza e autonomia, assicura l’azienda, questa tecnologia è integrabile in maniera semplice e rapida nelle infrastrutture già esistenti per la produzione delle batterie agli ioni di litio. Factorial Energy già collabora con Hyundai e Kia, e ha recentemente chiuso un accordo anche con Mercedes-Benz.

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