Il 17 febbraio, un incendio ha distrutto il Teatro Sannazaro di Napoli. Partono le donazioni, gli artisti si mobilitano, ma è possibile ricostruire?
La città di Madrid sarà presto circondata da una cintura forestale di 75 chilometri che comprenderà circa mezzo milione di nuovi alberi.
Madrid ha di recente presentato le ultime novità relative al Bosque metropolitano, ma prima di analizzarle cerchiamo di fare un passo indietro per comprendere la portata di questo progetto. Con “Bosque metropolitano” si fa riferimento all’ambizioso piano di “renaturalización urbana”, letteralmente “rinaturalizzazione urbana” che prevede la creazione di una vera propria foresta urbana intorno a Madrid.
La capitale spagnola, città europea con più alberi per abitante, è attualmente impegnata nella creazione di un’infrastruttura unica tramite uno sfidante progetto della durata di 12 anni che prevede investimenti per un valore complessivo di circa 20 milioni di euro. La cintura forestale, che sarà lunga 75 chilometri e comprenderà circa mezzo milione di nuovi alberi, cingerà la metropoli e avrà la precisa funzione di favorire l’assorbimento di circa 175mila tonnellate di CO2, purificando l’aria e offrendo un ripristino ecologico e paesaggistico delle zone degradate.
Una foresta ricca di specie arboree autoctone e rappresentative delle biodiversità del patrimonio naturale spagnolo, arricchita da percorsi pedonali e ciclistici, zone di sosta e attrezzature che consentano la pratica dello sport. Un piano efficace che prevede la responsabilizzazione nonché il coinvolgimento attivo da parte dei cittadini in una nuova e necessaria cultura sostenibile.
Il Bosque metropolitano spicca tra le azioni portate avanti dal comune di Madrid e risulta parte integrante della strategia di sostenibilità ambientale Madrid 360, una politica trasversale volta a migliorare la qualità dell’aria, in linea con gli Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030.
Rafforzamento e miglioramento dell’accessibilità della rete di trasporto pubblico, pedonalizzazione di zone centrali della città, creazione di corridoi ambientali in ogni quartiere unitamente alla creazione della foresta urbana sono alcune delle azioni che verranno intraprese per garantire una trasformazione responsabile e sostenibile del centro urbano, della mobilità e dell’amministrazione.
In sintesi la creazione della foresta urbana va interpretata come atto concreto per mitigare la – già visibile – desertificazione e, più in generale, gli effetti derivanti dai cambiamenti climatici. Il 15 luglio è stato approvato un contratto con una dotazione di 2,2 milioni di euro che prevede la sistemazione del bordo forestale di Orcasitas, nel distretto di Usera, che farà parte del Bosque metropolitano.
A inizio settembre partiranno i lavori, della durata di sette mesi, durante i quali verrà bonificato il terreno e si realizzeranno strade di accesso e di transito, zone stagne con arredo urbano. Un ulteriore tassello che si aggiunge al complesso progetto di riequilibrio territoriale.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
Il 17 febbraio, un incendio ha distrutto il Teatro Sannazaro di Napoli. Partono le donazioni, gli artisti si mobilitano, ma è possibile ricostruire?
Giocando con il concetto di Still Life, la campagna scattata dal fotografo Roberto Savio racconta l’economia circolare secondo Stellantis, un approccio olistico alla sostenibilità del prodotto esteso all’intero ciclo di vita dell’auto.
Tolomeo è il primo podcast di Dargen D’Amico, con LifeGate come media partner e supporto autoriale. Sei episodi in uscita dall’11 novembre, ogni martedì.
La storia e le bellezze del quartiere Ostiense di Roma vengono valorizzate grazie a DOTS Connecting Ostiense, un progetto di rigenerazione urbana partecipata che unisce arte pubblica, memoria storica e cura del territorio.
Un nuovo murales al Gazometro sarà l’ulteriore tassello di un processo di rigenerazione che sta interessando uno dei quadranti più dinamici della Capitale.
Le produzioni LifeGate brillano agli Italian Podcast Awards: Borena porta a casa il premio di Podcast dell’Anno e miglior podcast nella categoria News. Al secondo posto Re:Tour, un’altra produzione LifeGate.
Il fotografo canadese Edward Burtynsky ci porta in angoli del mondo che non riusciremmo a vedere con i nostri occhi, dove sono più profonde le ferite e le cicatrici che abbiamo inflitto come specie. Scatti che danno vita a dialoghi sulla via della transizione.
Il terremoto del 28 marzo non ha abbattuto solo le case e provocato vittime, ma ha colpito anche molti siti culturali del Myanmar. Cosa sappiamo?
Nel West End a Londra è in scena Kyoto, uno spettacolo che parla dei vari negoziati sul clima che hanno segnato la storia della diplomazia climatica.


