Le storie d’amore dei cavallucci marini sono fra le più belle, ma l’uomo le sta rovinando

I cavallucci marini sono monogami, e fra gli animali che dimostrano l’amore nei confronti del partner nel modo più tenero. Purtroppo sono sempre più minacciati dalla pesca indiscriminata, dall’inquinamento e dal commercio illegale.

La mattina è sempre un piacere svegliarsi accanto alla persona amata. Anche se abbiamo dormito poco, dobbiamo andare all’università, al lavoro, occuparci della casa, siamo in ritardo ma vorremmo soltanto rimanere a letto, il suo volto riesce sempre a strapparci un sorriso e il sapore di un bacio scambiato sulla porta resta tutto il giorno sulle labbra. Lo sanno bene i cavallucci marini: al sorgere del sole sono talmente contenti di rivedersi che danzano per oltre cinque minuti. Con le code intrecciate, si augurano il buongiorno cambiando colore, che diventa più sgargiante. Durante la giornata nuotano fianco a fianco, si scambiano complimenti, arrossiscono e dopo i litigi si rappacificano. Adorano godersi la vita, e il buon cibo: possono mangiare più di tremila gamberetti al giorno. È l’unica specie in cui a partorire è il maschio, dopo aver covato le uova che la femmina gli depone nella sacca. Si amano per sempre.

cavallucci marini
Una coppia di cavallucci marini © Francis Apesteguy/Getty Images

Quali sono le minacce per i cavallucci marini

Purtroppo ci pensa l’uomo a rovinare l’idìllio. A climi temperati, nelle acque salate e poco profonde si trovano 54 specie del genere Hippocampus: almeno due di queste, stando al Wwf, hanno subito un calo del 20-30 per cento negli ultimi decenni. Il loro habitat, infatti, è sempre più minacciato dallo sviluppo costiero e dall’inquinamento, dovuto in particolare alla plastica: è diventata tristemente famosa la fotografia di un cavalluccio marino che con la coda stringe un cotton fioc. Come se non bastasse, questi graziosi animaletti rimangono spesso impigliati nelle reti dei pescatori.

In Cina sono venduti come afrodisiaci

Nonostante siano tutelati dalla Convenzione sul commercio internazionale delle specie minacciate di estinzione (Cites), in Cina i cavallucci marini popolano gli scaffali dei negozi e le bancarelle dei mercatini. Secondo la medicina tradizionale sarebbero potenti afrodisiaci, con proprietà miracolose contro l’impotenza. In base alle ricerche del Wwf, ogni anno vengono venduti più di 35 milioni di esemplari della specie Hippocampus capensis, endemica del Sudafrica, anche vivi o come semplici “souvenir”.

cavallucci marini venduti come afrodisiaci in Cina
Secondo la medicina tradizionale cinese, i cavallucci marini sarebbero potenti afrodisiaci © Jurgen Freund/Wwf

Come contribuire alla salvaguardia dei cavallucci marini

“Lavoriamo da tempo per la salvaguardia di questi animali, sia contrastando il commercio illegale, sia proteggendo gli habitat marini, che oggi sono sempre più a rischio a causa dei cambiamenti climatici e del terribile inquinamento da plastiche che sta invadendo i nostri mari”, racconta Isabella Pratesi, direttore del programma di conservazione del Wwf Italia. Il nostro paese è stato il primo a vietare l’utilizzo di cotton fioc di plastica. “Ma dobbiamo e possiamo ancora fare molto per proteggere questa specie”. Possiamo cominciare dalla nostra quotidianità: quando andiamo al mare, utilizziamo i contenitori per la raccolta differenziata che ormai sono presenti su tutte le spiagge. Ricordiamoci che da qualche parte, non lontano da noi, c’è una coppia di cavallucci marini che si ama.

Foto in apertura © Frederic J. Brown/Afp/Getty Images

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