Cortili ecologici. La nuova community per chi vive in condominio

Un progetto dedicato a tutti i cittadini che condividono un cortile o vivono in condominio. Un progetto collettivo per ridurre i consumi, le bollette e creare una consapevolezza ecologica.

Eco Courts, ovvero cortili ecologici tradotto letteralemente, è un’iniziativa finanziata nell’ambito del progetto Life+, che vuole stimolare le famiglie che condividono spazi e ambienti, a ridurre i consumi e la propria impronta ecologica all’interno di case e condomini.

 

L’idea parte dal presupposto di poter creare delle vere e proprie comunità che spinte dalle stesse motivazioni, siano in grado di intraprendere delle azioni collettive per il risparmio energetico, dell’acqua e di riduzione dei rifiuti. Il progetto si prefigge di ridurre l’energia consumata in casa e la produzione domestica di rifiuti del 15 per cento, e di ridurre i consumi d’acqua del 30.

 

Promosso dal Comune di Padova, dalla Regione Emilia Romagna e Toscana insieme a partner come FinAbita, Legacoop e Coop, l’iniziativa mette a disposizione due strumenti principali, ovvero una community web e progetti “sul campo” realizzati da FinAbita, fondazione che supporta la progettazione di case e appartamenti ispirati alla bioedilizia, con particolare attenzione alla riduzione dei consumi energetici.

 

Il cortile virtuale. Il portale web Life-EcoCourts offre così materiali informativi e buone pratiche che tutti possono utilizzare fin da subito. Una sorta di eco-consigli tanto facili da applicare, quanto importanti per l’abitare sostenibile. La sezione “casa virtuale” permette di navigare nelle stanze e ricevere informazioni su come rendere la nostra casa più efficiente. Inoltre grazie ad un kit che comprende uno strumento di monitoraggio e calcolo dei consumi, verrà fornito supporto per tutte le azioni da intraprendere per il risparmio e l’efficienza.

 

 

Eco Courts Awards. Si è concluso da poco è ha incoronato 16 progetti finalisti su 80 candidati. Il concorso creato per premiare le migliori pratiche di risparmio degli utenti iscritti alla community, ha visto la partecipazione di 4000 utenti e ha consentito la compilazione di oltre 4600 piani di azione per migliorare le proprie pratiche. Biciclette in giro per le periferie con ‘Magnalonga’ a Roma, un’orchestra eco-sostenibile a Padova che suona con spartiti di carta riciclata, una fattoria dove tutto è condiviso a Brugine (Pd), cittadini che si auto-sensibilizzano sull’uso dei mezzi pubblici a Rovereto (Tn), case che si vestono di “verde”. “Lo scopo che ci eravamo prefissi sostenendo il progetto – spiega Francesco Russo, del settore politiche sociali di Coop – è stato raggiunto: ovvero sensibilizzare i cittadini sui temi del risparmio non solo attraverso un’azione informativa, ma soprattutto attraverso la concretizzazione di azioni virtuose. Chi si è registrato al sito ha scoperto come attuare un percorso possibile di miglioramento delle proprie abitudini a partire anche da piccoli accorgimenti”. La community è ancora attiva e non aspetta altro che crescere.

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