Cucinare in lavastoviglie

Cotture. Alla piastra, alla griglia, in padella, al forno, in lavastoviglie. Parola di Lisa Casali.

Non storcete il naso, non stiamo scherzando, quella che viene
proposta in questo libro è una cottura certo bizzarra, ma
sicuramente ecologica e sana. Dalla sua ricerca su come
riutilizzare gli scarti alimentari per creare gustose ricette,
sfociata prima nel blog Ecocucina,
poi nel libro
“La cucina a impatto (quasi) zero”
, Lisa
Casali ha continuato la sua indagine culinaria nel rispetto
dell’ambiente, attraverso la scelta degli ingredienti e la
modalità di cottura dei cibi.

 

La tecnica di cottura in lavastoviglie consente davvero di
cucinare mentre si lavano i piatti, permette di risparmiare acqua
ed energia e di sfruttare l’espediente che anche l’alta cucina
utilizza: la bassa temperatura. In lavastoviglie infatti si aggira
tra i 55° C e i 75° C, ideale per preparazioni lunghe e
delicate.

Sfogliando le pagine di questo libro, che vedrete, stimoleranno le
vostre papille gustative (altro che naso arricciato), troverete
ricette suddivise secondo i programmi tipici delle lavastoviglie e
i relativi tempi di programmazione: rapido, eco, normale e
intensivo. Potrete scegliere un menu per ogni per ogni periodo
dell’anno per provare questo metodo di cottura originale,
utilizzando frutta e verdura di stagione, pesci non a rischio e
tagli di carni di seconda e terza scelta.

 

Anche questo progetto editoriale della giovane ecocuoca Lisa
Casali è stato pensato interamente nel rispetto
dell’ambiente: questo libro è infatti a Impatto Zero®,
sono state compensate le emissioni di CO2 generate dalla
stampa.

 

Perché non provare? Bastano dei vasetti di vetro o dei
sacchetti per sottovuoto adatti alla cottura: entrambi non
permetteranno il contatto né con l’acqua, né con il
detersivo. Perché continuare a usare la lavastoviglie solo
per lavare i piatti sporchi, quando si possono cucinare anche dei
piatti deliziosi, stupirsi e stupire i propri commensali?

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