E-Ludix, il nuovo scooter elettrico di Peugeot è dedicato ai giovani che vivono la città

Peugeot presenta E-Ludix, scooter elettrico di terza generazione disponibile a partire da questo mese. Le caratteristiche.

“Le nuove generazioni non sono passive di fronte a ciò che accade ogni giorno al pianeta: provano un forte impulso a cambiare le carte in tavola. Noi genitori vogliamo davvero appoggiare questo desiderio”. Rosy Oldoni, responsabile marketing di Peugeot motocycles Italia, vede nei suoi figli la necessità di una rivoluzione. A partire dalla vita quotidiana. “Il nostro slogan è reshape your city life”, prosegue Oldoni. “Con quest’obiettivo è nato E-Ludix, pensato per essere lo scooter adatto a tutti, l’emblema di una mobilità rinnovata, semplice, sostenibile”.

E-Ludix, scooter elettrico Peugeot
E-Ludix è leggero e maneggevole. Dispone di una batteria estraibile, così da semplificarne la ricarica © Peugeot

Le caratteristiche di E-Ludix

A settembre l’amato modello Ludix di Peugeot torna in versione elettrica. Biposto, appartenente alla categoria degli scooter equivalenti 50cc accessibili dai 14 anni, ha una velocità massima di 45 chilometri orari ed è perfetto per muoversi agevolmente in città: con un peso di 85 chili, è leggero, compatto e facile da parcheggiare. Dispone di una batteria Bosch agli ioni di litio estraibile, che si ricarica in tre ore a costi ridotti. Con una potenza di 3 kW ed un’autonomia di 50 chilometri, è dotato anche di un sistema di recupero dell’energia in frenata.

Peugeot per una mobilità elettrica e condivisa

“L’elettrificazione rappresenta uno degli assi di sviluppo dell’azienda”, chiarisce la responsabile marketing. Il primo scooter elettrico di casa Peugeot è nato nel 1996. Con E-Ludix il marchio estende la sua offerta elettrica di terza generazione a due veicoli in due anni, promettendo l’uscita di nuovi modelli ogni anno. “Nel 2019 abbiamo lanciato inoltre il programma PMove, all’interno del quale diamo agli utenti la possibilità non solo di acquistare un veicolo, bensì di noleggiarlo”, conclude Rosy Oldoni. Lo sguardo è quindi rivolto al futuro, un futuro che coincide sempre più col presente, dove la mobilità si fa smart e condivisa ma, prima di tutto, rispettosa dell’ambiente.

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