e-Power, come funziona l’insolito ibrido Nissan che va solo in elettrico

Si chiama e-Power e debutterà nel 2022 sul nuovo suv ibrido Nissan Qashqai. Il motore a benzina c’è ancora, ma serve solo per generare corrente. Vi spieghiamo come.

Si chiama e-Power e, almeno per l’Europa, si tratta di un’anteprima. In Italia, il nuovo sistema ibrido messo a punto da Nissan debutterà per la prima volta sul nuovo Qashqai nel 2022, il suv che la casa giapponese ha deciso di rilanciare in questi giorni dicendo addio alle versioni diesel per proporre solo versioni ibride. In Giappone questo sistema è diffuso dal 2016 su modelli popolari come Note e Serena e, secondo Nissan, “rappresenta un inedito approccio alla mobilità elettrica”, che permetterà al marchio giapponese di raggiungere, in Europa, il 50 per cento delle vendite totali di modelli elettrificati entro il 2023.

La novità principale sta in un sistema ibrido dove il motore a benzina, con cilindrata di 1,5 litri, non agisce mai direttamente sulle ruote ma, come accadeva già in passato su modelli come Opel Ampera e Bmw i3 Rex, ricarica semplicemente le batterie che a loro volta alimentano un motore elettrico. I vantaggi di questa soluzione? Principalmente la riduzione di consumi e, allo stesso tempo, assicurare alcune delle caratteristiche proprie delle auto elettriche, ossia silenzio e pronte accelerazioni.

e-Power, due motori, ma con funzioni diverse

Il sistema e-Power rappresenta la più evoluta delle due soluzioni ibride che equipaggiano il nuovo Qashqai, in vendita da questi giorni e inizialmente solo nella versione mild hybrid, a 2 o 4 ruote motrici e con cambio manuale a 6 marce o automatico.
L’innovativo sistema ibrido e-Power arriverà invece dal 2022 ed è costituito da una batteria a litio, dal già citato motore a benzina da 157 cavalli, un generatore, un inverter e un motore elettrico da 140 kW simile a quello che già equipaggia i modelli elettrici del marchio, come Leaf o Ariya.

Il vantaggio principale di questo tipo di ibrido è che non richiede ricariche esterne e che, pur assicurando vantaggi molto simili (anche se non uguali) a un sistema elettrico, non ha necessità di sistemi di ricarica esterna e risolve il problema dell’ansia da ricarica, grazie appunto al motore a benzina che ricarica in modo autonomo la batteria. Diciamo che per certi versi è una valida alternativa ai modelli ibridi plug-in. Un video mostra come funziona.

Un’ibrida quasi elettrica. Quasi…

Si potrebbe opinare che, a differenza di un’auto elettrica, qui il motore a benzina c’è comunque. Vero. Si tratta infatti di una soluzione ibrida, come anticipato, che intende però estendere i vantaggi del funzionamento elettrico. Si potrebbe dire un “compromesso”, dove però lo svantaggio sta “solo” nella presenza di emissioni locali, seppur molto ridotte rispetto a un modello a benzina tradizionale. E la spiegazione della maggior efficienza sta proprio nel funzionamento di questo motore endotermico che, proprio come un generatore, funziona sempre in un range di giri sufficiente a produrre l’energia sufficiente ad alimentare la parte elettrica, riducendo le emissioni di CO2. L’alternativa al sistema e-Power è la versione equipaggiata con un meno complesso sistema mild hybrid 12 V, accoppiato a un motore turbo benzina 1.3 disponibile con potenze di 140 o 158 cavalli, con trazione 2Wd o 4Wd. Qualunque sia la versione, il nuovo Qashqai adesso offre porte, parafanghi e cofano in alluminio, con un risparmio complessivo di 60 chili, leggerezza che va a vantaggio di una maggior efficienza complessiva.

Nissan-e-POWER
Nel sistema ibrido e-Power il motore a benzina funziona come un generatore. In realtà l’auto si muove solo grazie al motore elettrico © Nissan

Si comincia con la versione mild hybrid; e-Power nel 2022 

Nissan ha scelto non a caso la terza generazione del nuovo Qashqai per portare al debutto il nuovo sistema ibrido e-Power. Scelta comprensibile visto che si tratta del crossover più venduto in Europa e presente sul mercato dal 2007. Insomma, il testimonial giusto per proporre una nuova tecnologia.

Il Qashqai che debutta in questi giorni è una versione completamente rinnovata, la terza generazione dal primo debutto. Equipaggiato con la versione mild hybrid offre molte novità, a partire dallo stile esterno, dalle dimensioni più generose, da interni completamente rinnovati e con più attenzione all’ergonomia. Cresce la connettività con app dedicate al monitoraggio in remoto del veicolo e si aggiornano i sistemi dedicati all’intrattenimento con nuovi comandi tattili sul volante. Cresce anche il vano di carico, si abbassa la soglia di accesso e aumenta l’angolo di apertura delle porte posteriori, utile per chi deve caricare bambini e seggiolini. Tutte caratteristiche che condividerà anche la versione e-Power, attesa sul mercato dal 2022.

 

 

Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.

Licenza Creative Commons
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.

L'autenticità di questa notizia è certificata in blockchain. Scopri di più
Articoli correlati
Nasce un colosso delle auto elettriche e plug-in. Renault-Nissan ora controlla Mitsubishi

Nissan Motor Corporation ha acquistato il 34% delle azioni di Mitsubishi Motors Corporation, diventandone così l’azionista di maggioranza e assumendo il controllo della Casa di Tokyo. Il nuovo numero uno della Casa dei “tre diamanti” (operativo dal prossimo 14 dicembre) sarà Carlos Ghosn. Carlos Ghosn diviene anche presidente di Mitsubishi Carlos Ghosn, nato in Brasile

Le 10 più convincenti auto pulite del Salone di Ginevra 2016

Lexus LC500H, ecoemozioni a trazione posteriore Figlia di quella LC 500 che ha stupito tutti all’ultimo Salone di Detroit per le sue linee, è sviluppata su un innovativo pianale a trazione posteriore (denominato GA-L, che sarà usato su tutte le prossime vetture premium del marchio di casa Toyota). La coupé Lexus LC500h ha dalla sua

Quanta benzina consuma un’auto elettrica?

Quanta benzina consuma un’auto elettrica? Per essere commercializzata, ogni auto americana dal concessionario deve avere sul parabrezza l’etichetta con l’indicazione dei consumi in città e in autostrada. La “fuel-efficiency” di ogni modello è calcolata dall’EPA, Environmental Protection Agency, l’ente governativo federale americano per l’ambiente.   In che modo l’EPA calcolerà questo dato per la Chevrolet