I temp(l)i cambiano

Un’opera d’arte inusitata. Presentata per la prima volta a Roma il 9 luglio, arriva in esposizione in Triennale a Milano un?opera di Michelangelo Pistoletto realizzata con i Raee (rifiuti elettrici ed elettronici) di Ecodom.


L’opera si intitola “I temp(l)i cambiano”. Un’opera emblematica,
innovativa, sorprendente, che incorpora canoni e messaggi
nuovi.

L’evento di presentazione, organizzato da Ecodom, il più
importante e noto consorzio di raccolta dei Raee, si era svolto a
Roma il 9 luglio 2009 alla presenza di Piero Moscatelli,
presidente, Nicoletta Fiorucci, presidente di Alta Roma, e
naturalmente del Maestro Michelangelo Pistoletto, uno dei
più importanti esponenti internazionali dell’arte
povera.

La sua opera realizzata per Ecodom è realizzata con i Raee:
una scultura “sintesi e simbolo dell’impegno nei confronti
dell’ambiente”. Cestelli di lavatrice e serpentine di frigoriferi
riciclati si trasformano nel nuovo tempio dell’arte.

E’ la Triennale di Milano a ospitare ora la presentazione
dell’ultima creazione di Pistoletto. L’opera, un’installazione
scultorea dal titolo “I Temp(l)i Cambiano”, sarà esposta al
pubblico ad ingresso gratuito da mercoledì 30 settembre a
martedì 6 ottobre dalle ore 10.30 alle ore 20.30,
rappresenta la suprema sintesi artistica dei temi che durante il
Festival Internazionale dell’Ambiente hanno animato Milano,
trasformando la città in un laboratorio di riflessioni, idee
e proposte sul problema del surriscaldamento del pianeta e sulla
riduzione e il riutilizzo dei rifiuti.

La scultura di Pistoletto, commissionata da Ecodom – Consorzio
Italiano Recupero e Riciclaggio Elettrodomestici – è
realizzata infatti con i rifiuti elettrici ed elettronici: cestelli
di lavatrice incastrati l’uno sull’altro per le doriche colonne e
serpentine di frigoriferi per il fregio del timpano.

Il Tempio, posizionato su una base che dondola come un’altalena,
rappresenta il passaggio dall’era del progresso all’era del
riciclo. I Temp(l)i Cambiano vuole essere il simbolo dell’impegno
di Ecodom, che riunisce le principale aziende produttrici di
elettrodomestici, nei confronti dell’Ambiente e della sua
salvaguardia e la sintesi della sua attività: raccogliere i
rifiuti elettrici ed elettronici ed evitare la dispersione di
sostanze dannose per l’Ambiente.

Michelangelo Pistoletto ha spiegato così l’opera: “I tempi
cambiano, e con loro i miti. Oggi il nuovo mito è il
riciclo. Siamo in un momento di passaggio tra il mito del progresso
e il mito del riciclo. Tempio – casa – riciclo – tempo – equilibrio
– cambiamento”.

In occasione della presentazione dell’opera il Maestro Michelangelo
Pistoletto ha tenuto una lectio magistralis sul mito che
ha ispirato l’ideazione e la realizzazione della sua scultura: il
Terzo Paradiso: cioè l’Ambiente. “L’arte, la scienza e la
tecnologia sono gli strumenti necessari per attivare un cambiamento
a livello sociale nei confronti salvaguardia ambientale – afferma
Pistoletto – e questo mondo artificiale inquina e corrode il
pianeta naturale, ingenerando processi irreversibili di estinzione.
Il Terzo Paradiso è il nuovo mito che porta ognuno ad
assumere una personale responsabilità in questo frangente
epocale”.

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