Da oltre due mesi migliaia di persone in Albania protestano contro un progetto turistico nella laguna di Narta. Ne parliamo con Besjana Guri.
Si chiama Eidos Market ed è l’ultimo progetto nelle politiche di engagement lanciato dall’Enel. Si tratta di una sorta di Borsa delle idee aperta all’esercito di 71mila dipendenti della società sparsi in 40 Paesi nel mondo, che potranno partecipare al processo di innovazione aziendale, proponendo e selezionando idee e proposte progettuali. Le idee che i
Si chiama Eidos Market ed è l’ultimo progetto nelle politiche di engagement lanciato dall’Enel. Si tratta di una sorta di Borsa delle idee aperta all’esercito di 71mila dipendenti della società sparsi in 40 Paesi nel mondo, che potranno partecipare al processo di innovazione aziendale, proponendo e selezionando idee e proposte progettuali.
Le idee che i dipendenti invieranno saranno pubblicate sulla piattaforma e tutti potranno commentarle, arricchendole con il proprio apporto ed esprimendo una valutazione mediante un meccanismo di investimenti virtuali. Enel l’ha definita una piattaforma di crowdsourcing per l’innovazione.
Nella piattaforma il management presenterà le sfide da affrontare, e a queste sfide, attraverso la rete intranet, ogni dipendente del gruppo potrà proporre la sua idea di soluzione e commentare (quindi promuovere/acquistare) quella di altri dipendenti. “I dipendenti Enel – si legge nella nota – sono gli investitori, e le idee sono i titoli del listino. In questo modo è possibile identificare facilmente le idee ritenute più promettenti, che saranno sottoposte all’attenzione del management che deciderà quali realizzare”.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
Da oltre due mesi migliaia di persone in Albania protestano contro un progetto turistico nella laguna di Narta. Ne parliamo con Besjana Guri.
Il giorno del sovrasfruttamento cade sei giorni più tardi rispetto al 2025, ma non è un miglioramento: lo spostamento dipende dalla revisione dei dati sugli oceani, mentre l’impronta ecologica reale continua a crescere.
Al via un progetto per restituire vita, produzione e cura del paesaggio alla villa dell’ex imperatore romano.
A porsi la domanda è la Corte dei Conti: dal 2019 a oggi tutti i dati diffusi riguardano vendite e incentivi, ma non i risultati raggiunti per l’ambiente.
Il presidente de la Espriella vuole cancellare le entità di autogoverno delle comunità in Amazzonia e Chocò. Allarme per omicidi e sequestri.
MC0, progetto transfrontaliero Interreg France-Italia Alcotra, accompagna le Pmi della filiera dei Servizi alla montagna verso un processo di decarbonizzazione.
Il boom degli affitti brevi e l’impennata dei prezzi delle case rende difficile trovare una casa in Cornovaglia. Molti scelgono di trasferirsi in furgone.
Se le donne tendono a sentire più freddo degli uomini, è tutta colpa di un retaggio di sessant’anni fa.
Anche il mondo accademico discute della possibilità di riformare lo Statuto di Roma per inserire tra i crimini contro l’umanità quelli ambientali.