Stati Uniti, Joe Biden punta al 45 per cento di energia solare entro il 2050
L’amministrazione Biden annuncia un obiettivo ambizioso: soddisfare con il solare il 45 per cento del fabbisogno energetico degli Stati Uniti entro il 2050.
L’amministrazione Biden annuncia un obiettivo ambizioso: soddisfare con il solare il 45 per cento del fabbisogno energetico degli Stati Uniti entro il 2050.
Solo con il solare fotovoltaico si potrebbe accelerare l’elettrificazione del sistema energetico globale e centrare gli obiettivi di sostenibilità.
Exxon Mobil annuncia un enorme progetto di estrazione di petrolio offshore, in Guyana. Per gli ecologisti esiste il rischio di una nuova Deepwater Horizon.
Il Giappone punta sulla transizione energetica con l’idrogeno. Questa è la vera eredità dei Giochi olimpici di Tokyo.
I piani di ripresa economica presentati finora puntano troppo poco sulle rinnovabili. Le emissioni di CO2 previste a livelli senza precedenti nel 2023.
Il Bangladesh rinuncia alla costruzione di 10 centrali a carbone e punta al 40% di elettricità da energie rinnovabili. Ma non basta.
Per porre la parola fine al progetto di oleodotto Keystone XL c’è voluto un decennio. Il messaggio? Non c’è spazio per il petrolio nella transizione energetica.
Gli Stati Uniti approvano un enorme impianto solare nel deserto della California. Obiettivo: diventare carbon neutral entro il 2050.
Al via 432 nuovi progetti nel mondo legati al carbone per una produzione annua di oltre 2 miliardi di tonnellate. Si concentreranno in Australia, Cina, India e Russia.
Un incendio è divampato in una raffineria di petrolio a Teheran, capitale dell’Iran. Non ci sono vittime e si escludono ipotesi di sabotaggio.