Carbone, quante centrali ci sono ancora in Italia nonostante la crisi climatica
In Italia sono rimaste 7 centrali a carbone, in attesa di spegnimento o di conversione. Ma con la guerra in Ucraina potrebbero ripartire.
In Italia sono rimaste 7 centrali a carbone, in attesa di spegnimento o di conversione. Ma con la guerra in Ucraina potrebbero ripartire.
Per il presidente Mario Draghi la guerra in Ucraina costringe a rivedere le politiche energetiche: si potrebbe tornare, temporaneamente, anche al carbone.
Non c’è coerenza tra le promesse ambientali e le azioni delle principali compagnie petrolifere. È quanto sostiene uno studio pubblicato da Plos one.
Tra ritardi e problemi burocratici, il parco eolico offshore potrebbe presto produrre i primi megawatt di elettricità.
Tutti parlano di fusione nucleare dopo un esperimento andato a buon fine nel Regno Unito. Ma la tecnologia è neonata e non salverà il clima della Terra.
In Italia come in tutta Europa il prezzo dell’energia è aumentato. Capiamo quanto si pagherà di più e come provare a contenere i danni.
Basta autorizzare il 50 per cento di richieste di impianti a energia rinnovabile per raggiungere la transizione. Ma attenzione a non semplificare troppo.
La Commissione europea ha chiuso l’atto delegato con cui include nella tassonomia verde il gas e il nucleare. Contrari sei commissari.
La Cina ha costruito più impianti di eolico offshore nell’ultimo anno che il resto del mondo negli ultimi cinque. Ma c’è ancora molto da fare.
Che cos’è la tassonomia verde europea? Perché gas naturale e nucleare possono rientrarci? L’approfondimento su significato e conseguenze.