Cicloturismo

L’Eroica, la storica corsa di biciclette nelle più belle strade del Chianti

È una corsa storica che esalta il ciclismo di una volta, quello contraddistinto da fatica e passione: l’Eroica di Gaiole in Chianti il 1° ottobre giunge alla sua ventunesima edizione e ci porta nei magnifici territori toscani.

Si chiama l’Eroica ed è il nome perfetto per una corsa in bicicletta che vuole far rivivere le gesta e le atmosfere degli anni d’oro della storia del ciclismo, quando a correre erano Coppi e Bartali, le strade spesso sterrate e le vittorie memorabili. Una corsa aperta a tutti che porta alla scoperta di una regione dal fascino unico: la Toscana e i territori nei pressi di Siena. Si parte da Gaiole in Chianti domenica 1 ottobre.

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L'Eroica parte da Gaiole
L’Eroica è speciale: si corre su strade bianche, con bici e abbigliamento d’epoca. Foto di Paolo Martelli

L’Eroica, la storia di una corsa divenuta memorabile

Siamo alla 21esima edizione dell’Eroica, la corsa in bicicletta che tutti gli appassionati conoscono e che negli anni è diventata forse la più celebre gara amatoriale sulle due ruote. La prima edizione infatti risale al 1997, allora furono solo 92 i partecipanti, i pochi che accettarono la sfida di intraprendere la gara in sella a una bici d’epoca, lungo le strade sterrate delle belle colline toscane. La scorsa edizione invece, quella dei vent’anni, ha visto oltre 7mila ciclisti provenienti da tutto il mondo, da pù di 50 paesi.

Un evento unico nel suo genere, nato dalla passione di Giancarlo Brocci, che considerando il passato del ciclismo un inestimabile patrimonio da riproporre e valorizzare, ha avuto l’idea di organizzare una corsa come quelle di allora: con percorsi che si svolgono in buona parte su strade bianche, con biciclette e abbigliamento d’epoca. Una manifestazione aperta a tutti, ma che insignisce del termine eroici solo quei ciclisti in sella a una bici con le peculiarità di quelle da corsa usate fino agli anni ottanta, come: telaio in acciaio, leve del cambio sul tubo obliquo del telaio, pedali con gabbietta, ruote con minimo 32 raggi.

Chi la corre si sente speciale, perché l’Eroica è in tutto e per tutto una corsa unica, benché tragga origine dallo sport più “popolare” per eccellenza, che si contraddistingue per i suoi valori sani e l’autenticità. Un evento che mette insieme la passione per il gesto in sé – pedalare – ma anche tutta la filosofia che gira intorno al ciclismo: l’amore per il territorio, per gli spostamenti lenti, per la fatica. Tutti punti di un significativo vademecum che l’Eroica diffonde e promuove tra i suoi partecipanti.

L'Eroica
L’ultima edizione dell’Eroica, quella del ventennale, ha visto più di 7mila partecipanti. Foto di Paolo Martelli

Il percorso dell’Eroica attraverso le colline toscane

Percorrendo i chilometri dell’Eroica la fatica è tanta, ma anche la meraviglia trovandosi davanti a paesaggi dall’atmosfera unica: siamo in Toscana in quelle terre che anche noi LifeGate con il progetto LifeGate Experience vi invita a visitare, questa volta a piedi, in un trekking tra Firenze e Siena.

A piedi o in bicicletta le emozioni non cambiano, sono entrambi modi di muoversi che permettono di vivere a pieno il territorio, assaporandone colori, profumi e suoni.

Il percorso dell’Eroica parte da Gaiole in Chianti e tocca alcune delle zone più suggestive della regione: nella prima parte la dolce salita porta fino a uno dei simboli più belli del Chianti, il Castello di Brolio; in seguito si affronta un tratto di strada bianca davvero unico e con una piccola deviazione ci si può concedere un’incantevole passeggiata a Siena.

Le ordinate coltivazioni di viti mutano in un paesaggio più vario e, appena usciti dalla città di Siena, si affronta uno dei tratti caratteristici del percorso, quello tra Colle Malamerenda e Radi, immerso nelle dolci colline senesi puntellate di case coloniche, borghetti storici, che intreccia anche il percorso della Via Francigena.

Pedalando verso Castiglion del Bosco, un tratto di strada bianca davvero impegnativo, ci si ritrova sulle bellissime e panoramiche colline di produzione del vino Brunello di Montalcino. Montalcino, tappa imperdibile, è città non solo del vino ma anche del miele, dell’olio e del bio, un gioiello affacciato sulla Val d’Orcia.

Poi, lasciati i borghi lungo la Cassia, ci si immerge nelle Crete senesi con i caratteristici calanchi e biancane. Qui, in isolati poderi si produce formaggio e si possono gustare piatti impreziositi dal pregiato tartufo bianco. Questa parte del percorso include il difficile tratto di strada bianca di Monte Sante Marie, famigerato saliscendi che riporta nel Chianti.

Il ritorno in Chianti è da Castelnuovo Berardenga, il paese al confine con le Crete senesi. La strada che sale verso Vagliagli e poi Radda in Chianti è un’alternanza di vigneti e bosco prima dell’ultima, indimenticabile discesa verso Gaiole in Chianti, passando dal perfetto borgo di Vertine.

L'Eroica, 1° ottobre
Le dolci colline toscane lungo le quali si corre l’Eroica in programma l’1 ottobre. Foto di Paolo Martelli

L’Eroica quest’anno parte l’1 ottobre, per iscriversi non è necessario essere professionisti, anzi, ma solo mossi da grande passione, qui tutte le informazioni. Ci sono poi 5 diversi percorsi dalle lunghezze e difficoltà differenti per permettere anche ai meno allenati di partecipare alla corsa amatoriale più suggestiva in Italia che da qualche anno ha anche delle edizioni in giro per il mondo. Sudafrica, California, Giappone, Spagna, Gran Bretagna. Tutti innamorati dell’Eroica!

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