Nella prima puntata dello show ideato e condotto da Ezio Guaitamacchi, sul palco dello Spirt De Milan, salgono due ospiti speciali che, da sempre, hanno saputo far convivere lo spirito rock con la canzone d’autore.
Nella prima puntata dello show ideato e condotto da Ezio Guaitamacchi, sul palco dello Spirt De Milan, salgono due ospiti speciali che, da sempre, hanno saputo far convivere lo spirito rock con la canzone d’autore.
Nella prima puntata dello show ideato e condotto da Ezio Guaitamacchi, sul palco dello Spirt de Milan, salgono due ospiti speciali che, da sempre, hanno saputo far convivere lo spirito rock con la canzone d’autore.
Massimo Priviero presenta il suo nuovo album “All’Italia”, un concept acustico raffinato e affascinante sul tema dell’emigrazione che omaggia storie di vita degli Italiani di ieri e di oggi parlando di rinascita, rinnovamento, di forza.
Cristina Donà invece ritorna con “Tregua 1997-2017”, un album raccolta con cui la cantautrice lombarda festeggia 20 anni di carriera riproponendo le canzoni del suo album di debutto prodotto da Manuel Agnelli in chiave diversa dettando con dieci giovani artisti.
La serata comincia alle 22:30 – ingresso libero fino ad esaurimento posti prima delle 22 – allo Spirit de Milan, a Milano in Via Bovisasca 59.
Per informazioni: [email protected]
Per prenotazione cene chiamare dalle 15.00 alle 19.00 o scrivere al 3667215569
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Filiera corta, agricoltura di precisione, valorizzazione dello scarto, biodiversità: alcuni agricoltori ci raccontano come si può ottenere un’equa remunerazione per il proprio lavoro.
Dall’Ilva di Taranto all’inquinamento dell’aria. Queste sono le sfide che deve affrontare il nuovo ministro dell’Ambiente Sergio Costa, commentati da 4 esperti.
Il Paese guidato dal conservatore Viktor Orban erige una barriera anti-migranti. Un video mostra come sono trattati nei centri di raccolta.
Gli Ayoreo, abitanti indigeni del Paraguay settentrionale, rischiano di perdere per sempre il loro ultimo rifugio, la foresta. Lo confermano le immagini satellitari e Google Earth.
Nella ricetta tradizionale, il tè marocchino alla menta viene servito in teiere d’argento con un beccuccio molto lungo, e versato da una certa altezza, per far raffreddare prima l’infuso.