Fiona Apple canta per coltivare un mondo migliore

Fiona Apple ha prestato la propria voce per un’azzeccata cover del brano “Pure Imagination” (tratta dal film Willy Wonka).

Anche Fiona
Apple
, come molti altri artisti internazionali, è vegana
convinta e impegnata nella sensibilizzazione sul tema di
un’alimentazione più sana ed eticamente consapevole.
È per questo che Fiona Apple ha scelto di prestare la propria voce per
una nuova campagna della catena di fast food Chipotle. La catena
americana specializzata in burritos e tacos ha, infatti, negli anni
abbracciato la causa della sostenibilità a tavola. La
catena, fondata nel 1993 da Steve Ells – già diplomato al
Culinary institute of America e poi cuoco a San Francisco per
Jeremiah Tower (uno dei più famosi e accreditati chef della
California) – sin dai primi anni applica le tecniche apprese alla
Cia e nelle cucine professionali dal suo fondatore, utilizzando
materie prime di alta qualità e metodi di cottura classica,
ben convinta che l’esperienza “fast” non deve per forza coincidere
con una scarsa qualità dell’offerta.

La svolta, però, arriva nel 1999: Steve Ells è alla
ricerca di modi per migliorare il gusto dei suoi burritos di carne.
Leggendo un articolo scritto del giornalista critico culinario
Edward Behr su The art of eating, scopre
l’esistenza di Paul Willis, un piccolo agricoltore dell’Iowa che
alleva maiali al pascolo, liberi, alla vecchia maniera. A quel
tempo i metodi di Willis erano una svolta radicale rispetto alle
grandi operazioni industriali che confinavano gli animali
all’interno di capannoni e che alimentavano con regolari dosi di
antibiotici. Con curiosità, Steve ordina una piccola
quantità di carne dall’allevatore. Il prezzo dei burritos
aumenta, ma con esso aumenta anche la vendita. Forte di questo
risultato, nel 2001 la società rilascia una nuova
dichiarazione di mission denominata Food With Integrity,
sforzandosi di utilizzare prodotti biologici e carni provenienti da
animali allevati naturalmente con una dieta vegetariana, senza uso
di ormoni o antibiotici. Ad oggi Chipotle supporta 500 aziende
familiari attraverso l’uso di carni ottenute in modo naturale e dal
2006 (da quando cioè McDonald’s, che aveva acquistato il
marchio, è definitivamente uscito di scena) si è
fatta ancora più fortemente promotrice di una serie di
valori ecologici e solidali.

Prima di ora, già nel 2011 Chipotle aveva commissionato una
serie di video: il cortometraggio Abandoned e il video d’animazione
Back to the start
(vincitore a Cannes 2012 del premio Branded & content
entertainment, dedicato alle campagne pubblicitarie).

Il primo, realizzato da Chipotle per promuovere la raccolta
annuale di fondi che mira a proteggere i piccoli agricoltori dagli
effetti negativi dell’agricoltura industrializzata, vedeva la
partecipazione di Karen O, frontwoman del gruppo Yeah Yeah Yeahs,
la cui voce accompagnava le immagini in una cover del brano “Mammas
don’t let your babies grow up to be cowboys”, canzone resa popolare
da Willie Nelson e Waylon Jennings nel 1978.

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Il secondo video, realizzato interamente in animazione dalla
Chipotle cultivate foundation per sensibilizzare l’opinione
pubblica sulle problematiche legate alle pratiche di allevamento
intensivo degli animali, vedeva lo stesso Willie Nelson esibirsi in
una cover dei Coldplay “The scientist”.

Ora Chipotle lancia Scarecrow: il nuovo video, sempre in animazione, ha
come protagonista uno spaventapasseri che coltiva peperoncini e
che, facendo visita alla città vicina alla sua casa di
campagna, si rende conto di come alcune aziende alimentari
utilizzino metodi crudeli per gli animali e poco salutari per
l’utente finale. Qui la voce è di Fiona Appel, che ha scelto
di interpretare una cover di Pure imagination, brano tratto dal film del
1971 “Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato”. La novità
è che, questa volta, il video fa parte di una campagna per
il lancio di un videogioco scaricabile gratuitamente su Apple Store
(ma, ahimè, non disponibile in Italia). Scopo del gioco
è aiutare lo spaventapasseri a sconfiggere le Inc. del cibo
e proporre un nuovo stile di vita agli abitanti della
città.

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