Come gli eventi climatici estremi fanno impennare i prezzi del cibo
Si chiama “climateflation” l’inflazione dovuta agli eventi climatici estremi: numerosi beni alimentari vedranno i prezzi salire fortemente.
L’agricoltura è l’attività umana volta alla coltivazione del suolo per la produzione di alimenti, fibre e altre risorse vegetali. Essa include la coltivazione di colture, l’allevamento di animali e la gestione delle risorse naturali come l’acqua e il suolo. L’agricoltura ha un ruolo fondamentale nell’economia globale e nella sicurezza alimentare, fornendo cibo e sostentamento a miliardi di persone in tutto il mondo. Oltre alla produzione di cibo, l’agricoltura influisce sull’ambiente, sul paesaggio e sulla biodiversità.
Si chiama “climateflation” l’inflazione dovuta agli eventi climatici estremi: numerosi beni alimentari vedranno i prezzi salire fortemente.
Secondo gli analisti, il verificarsi di un “super” El Niño creerebbe un shock globale dei prezzi alimentari, aumentando l’inflazione già causata dalla guerra in Iran.
Grazie al progetto transfrontaliero MC0, tante PMI italiane e francesi hanno avviato un processo di decarbonizzazione. Anche per il settore agroalimentare.
Il Rapporto AGRIcoltura100 delinea un settore in cui la sostenibilità diventa uno strumento indispensabile contro la crisi geopolitica e il climate change.
Uno studio in Perù ha evidenziato l’associazione tra i pesticidi e il rischio di cancro considerando l’esposizione reale della popolazione a una miscela di sostanze.
Numerosi studi spiegano che i cambiamenti climatici, i pesticidi e l’artificializzazione dei suoli stanno decimando le popolazioni di uccelli.
La frequenza e l’intensità degli eventi di caldo estremo sono in aumento: agricoltura e allevamento sono i settori colpiti più duramente con stress per le colture, gli animali e i lavoratori.
Non solo petrolio: la guerra in Medio Oriente blocca anche il mercato dei fertilizzanti, con gravi rischi per agricoltura e alimentazione.
Negli ultimi 4 anni, i prezzi alimentari hanno subìto un’impennata e l’Antitrust ha avviato un’indagine sul ruolo della grande distribuzione organizzata. Ne abbiamo parlato con Alessandra Rivolta, esperta di Altroconsumo.
Il 2026 è stato proclamato Anno Internazionale della Donna contadina dalla Fao, per favorire azioni globali per la parità di genere e l’emancipazione femminile nei sistemi agroalimentari.