Innalzamento dei livelli del mare e cementi, così le spiagge sono sotto attacco su tutti i fronti. L’allarme di Legambiente e una proposta parlamentare.
Si terrà a dicembre un nuovo summit mondiale sul clima, ospitato dalla Francia. Obiettivo: trovare i finanziamenti per la lotta al riscaldamento globale.
Il presidente della Repubblica francese, Emmanuel Macron, ha annunciato nella giornata di sabato 8 luglio, al termine del summit del G20 di Amburgo, la volontà di organizzare un nuovo summit mondiale sulla lotta ai cambiamenti climatici. La riunione si terrà a Parigi il prossimo 12 dicembre, a due anni dalla conclusione della Cop 21 nella stessa capitale transalpina.
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Obiettivo della conferenza: tentare di effettuare dei passi avanti su uno dei temi più complessi e delicati dell’Accordo di Parigi, ovvero quello legati ai finanziamenti che occorrerà stanziare per le politiche di mitigazione e di adattamento agli stravolgimenti che si manifesteranno a causa della risalita della temperatura media sulla superficie della Terra.
Nel comunicato finale, al termine del G20, i governi partecipanti al summit hanno affermato di “prendere atto” dell’uscita degli Stati Uniti dall’Accordo di Parigi, che tuttavia sono stati definiti “irreversibili”. Una frase che di fatto isola Washington, anche in vista della riunione parigina di dicembre. Di contro, però, il presidente americano Donald Trump ha ottenuto un’importante concessione: la dichiarazione finale indica che i governi “opereranno con le nazioni partner per facilitare un utilizzo più pulito ed efficiente delle energie fossili”.
Concretamente, il nodo della questione è legato alla volontà degli Stati Uniti di vendere il proprio gas da scisto (shale gas). “Penso che sia chiaro a tutti che non abbiamo raggiunto un’intesa nel corso del G20 – ha commentato la cancelliera tedesca Angela Merkel -. Le divergenza sono emerse in modo evidente”.
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