Ecoalfabeto. Fritjof Capra nei ‘Millelire’ di Stampa Alternativa

Un nuovo titolo delizioso tra i gloriosi ‘Millelire’ di Marcello Baraghini: ‘Ecoalfabeto’ di Fritjof Capra, Stampa Alternativa, 2006. Il libro è a Impatto Zero®.

Un Millelire a Impatto Zero® in molti sensi. Per i primi titoli di una nuova collana
‘eco’, Fritjof Capra, fisico americano laureato all’Università di Vienna, aveva consacrato i suoi studi al campo delle alte energie, con molte pubblicazioni di carattere tecnico. Poi, come scrive ne Il Tao della fisica (1975), “ebbi una magnifica esperienza… In un pomeriggio di fine estate, seduto in riva all’oceano, osservavo il moto delle onde e sentivo il ritmo del mio respiro, quando all’improvviso ebbi la consapevolezza che tutto intorno a me prendeva parte a una gigantesca danza cosmica”.

Da questa ispirazione nasce il best-seller mondiale Il Tao della fisica, che esplora il rapporto tra i concetti della fisica quantistica e le antiche tradizioni filosofiche dell’Oriente, Induismo, Buddismo e Taoismo.

Molti anni dopo, prova ad applicare la sua visione “sistemica” ai temi più critici della società (Il punto di svolta, 1982), medicina, crescita economica, energie e futuro. Infine, si dedica a complessi studi scientifici, con La rete della vita e La scienza della vita.Fonda il Center for Ecoliteracy, con sede a Berkeley in California.

Non ha l’automobile, né il telefono cellulare.

La copertina del nuovo 'Millelire', Fritjof Capra, Ecoalfabeto, Stampa Alternativa, 2006. A Impatto Zero®
La copertina del nuovo ‘Millelire’, Fritjof Capra, Ecoalfabeto, Stampa Alternativa, 2006. A Impatto Zero®

Ora, in quest’ultimo saggio, la genialità sta nel riportare i “massimi sistemi” di nuovo, pragmaticamente e con gusto, sulla terra. Capra condensa i concetti che stanno alla base dell’ecoliteracy, la formazione ecologica, cioè l’insegnamento dei cicli e del linguaggio della natura: “Quello che cerchiamo di fare è creare un ambiente in cui gli studenti sviluppano un rapporto emotivo con la natura. Speriamo che nel corso del tempo questo porti a un senso di responsabilità verso la terra, che conserveranno anche da adulti”.

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