Genova, crollato il ponte Morandi sull’autostrada A10: decine di vittime

Il ponte Morandi, sull’autostrada A10 all’altezza di Genova, è crollato intorno alle 12, travolgendo delle auto e colpendo anche delle abitazioni: ci sono delle vittime, soccorsi al lavoro per estrarre i feriti.

Aggiornamento 15 agosto, ore 16 – Il crollo della parte centrale del ponte Morandi dell’A10 a Genova avrebbe causato 39 vittime, di cui tre bambini, secondo gli ultimi dati della Prefettura di Genova. I feriti sarebbero 16, di cui 12 gravi, e le persone sfollate oltre 600 a causa del rischio di ulteriori crolli, si teme infatti che possa cedere il pilone del ponte rimasto in piedi. Si continua a scavare sotto le macerie in cerca di dispersi.

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Soccorsi al lavoro per cercare dispersi sotto le macerie del ponte Morandi dell’A10 a Genova, crollato il 14 agosto intorno alle ore 12 © Paolo Rattini/Getty Images

Il governo ha annunciato che verrà proclamato il lutto nazionale e la Regione Liguria ha chiesto il riconoscimento dello stato di emergenza. La Procura di Genova ha avviato un’inchiesta per disastro colposo e omicidio plurimo: non è stata una “fatalità” a provocare il crollo del ponte, secondo quando dichiarato da Francesco Cozzi, il procuratore capo. Ora il compito delle indagini è quello di stabilire “perché si è verificato” il cedimento e “perché si è verificato in quel momento”. Secondo esponenti del governo quali i vice premier Luigi di Maio e Matteo Salvini, e il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Danilo Toninelli, la responsabilità sarebbe della società Autostrade che gestisce il tratto colpito.

Aggiornamento 14 agosto, ore 19 – Una parte del ponte Morandi di Genova, sull’autostrada A10 che collega il capoluogo ligure con Savona, è crollato il 14 agosto intorno alle 12, coinvolgendo alcune auto e rovinando anche su alcune delle abitazioni attigue. Le squadre dei Vigili del Fuoco stanno operando in massa, sono stati attivati anche i team usar e cinofili: al momento le vittime accertate sono una ventina, secondo la Protezione Civile, “ma nessuno esclude che il numero possa incrementarsi perché le attività sono ancora in corso. Gli scavi proseguiranno finché non saremo certi che sotto le macerie non c’è più nessuno”, precisa Luigi D’Angelo, capo dell’Ufficio emergenze. Del resto, ai Vigili del Fuoco risulterebbero già 32 corpi recuperati. Alcune abitazioni non colpite dal crollo sono state fatte comunque evacuare, per isolare la zona e per evitare il rischio di nuovi crolli.

Autostrade per l’Italia ha comunicato che il tra il bivio per l’ A7 Milano-Genova e Genova Aeroporto, in entrambe le direzioni, si è resa necessaria la chiusura del tratto, e che all’interno del tratto chiuso il traffico è bloccato con code.  Sconfortato il commento del ministro delle Infrastrutture, Danilo Toninelli:  “Sto seguendo con la massima apprensione ciò che è accaduto a Genova e che si profila come immane tragedia. La mia totale vicinanza in queste ore alla città”. Nel tardo pomeriggio il premier Giuseppe Conte si è recato a Genova, sul luogo della tragedia, “per seguire direttamente in loco il coordinamento delle attività e per portare la vicinanza di tutto il Governo alle vittime di questa tragedia e ai loro familiari. Ringrazio la macchina dei soccorsi che, come sempre, si è attivata prontamente e continua a operare con grande umanità e professionalità”. 

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