Veterinaria

Giardia nel cane, sintomi e cure del parassita intestinale frequente in cuccioli e adulti

La Giardia è un parassita intestinale responsabile di molti disturbi nei nostri cani: vediamo come individuarlo e sconfiggerlo con l’aiuto dell’esperta.

Si chiama giardia lamblia ed è una parassitosi intestinale che può colpire i cani e si riscontra sempre più frequentemente sia in campagna che in città. Spesso, in canili o allevamenti, questo parassita crea vere e proprie epidemie difficili da debellare. 

“Di solito la giardia viene identificata dal veterinario curante durante l’esame delle feci che si effettua di routine nei cuccioli e in caso di diarrea ostinata negli adulti”, spiega la dottoressa Valentina Chiapatti, medico veterinario. Il parassita causa episodi di feci maleodoranti e di scarsa consistenza e, soprattutto nei soggetti giovani, di mancato accrescimento o diminuzione del peso corporeo.

“Nel cane va sospettata una giardiasi – la malattia vera e propria – quando si ha una concomitanza di diarrea intermittente, steatorrea (presenza di grasso nelle feci) e dimagramento nonostante l’appetito rimanga inalterato”, prosegue la veterinaria.

giardia cane
La giardia è un parassita intestinale che può colpire soprattutto i cuccioli.

Giardia, un parassita frequente soprattutto nei cani giovani

Molto frequente anche in aree metropolitane, soprattutto nella stagione calda quando i quattrozampe escono più spesso e sono a contatto fra loro, la giardia è un parassita che può essere trasmesso anche all’uomo. “Sia nell’uomo che nel cane, fortunatamente, la giardia è spesso ben tollerata e asintomatica”, continua Valentina Chiapatti. La giardiasi si manifesta solo nel 10% dei soggetti infestati.

Le forme cistiche (oocisti) di giardia vengono espulse a ritmo intermittente con le feci, nelle quali sopravvivono a lungo e possono contaminare terreno, acqua e cibo. Le cisti sono ovoidali e ne bastano 10 per provocare l’infezione che va a colonizzare l’intestino tenue e più raramente anche il grosso intestino. Se l’infestazione è massiva diventa ben presto sintomatica. I protozoi aderiscono alla superficie della mucosa intestinale, senza penetrarvi, provocando un’interferenza nei meccanismi fisiologici di assorbimento. A questo punto, si riproducono e le uova, nuovamente eliminate con le feci, ricominciano il ciclo. I soggetti infestati (sintomatici o asintomatici) eliminano con le feci una grande quantità di cisti – fino ad un milione per grammo di feci – per diversi mesi. 

È bene sapere che questo parassita aggredisce più spesso i cuccioli perché il loro apparato immunitario non è ancora perfetto. Per stabilire la presenza della giardia basta un semplice esame delle feci. Ma attenzione: “Poiché l’escrezione del parassita avviene in modo intermittente, in caso di dubbio è bene ripetere l’esame delle feci in giorni diversi”, spiega la dottoressa Chiapatti. “Di solito il veterinario per fare l’esame corretto farà portare 3 campioni di feci presi in giorni successivi e conservati in frigo”.

Leggi anche: Quali sono i parassiti del cane e quali problemi causano 

giardia cane
Spesso i cani si infestano con la giardia in campagna o nelle aree cani.

Le cure per debellare la giardia

Una volta stabilito che il cane ha la giardia esistono farmaci specifici che ne debellano la presenza. È importante, oltre alla terapia sul cane, disinfestare anche l’ambiente per evitare successive infestazioni dello stesso soggetto o dei cani che vivono con lui. “Per la disinfestazione ambientale, caldamente consigliata in presenza di un animale infestato e di altri soggetti a rischio, si possono utilizzare diverse opzioni”, spiega Valentina Chiapatti nel suo blog Amica Veterinaria. “Una soluzione di ozono gassoso disciolto in acqua (il trattamento risulta efficace per un’esposizione alla concentrazione di 0,3 mg/l per 2 minuti); l’ammoniaca (per l’inattivazione delle oocisti è necessaria la sospensione in soluzione al 5 per cento per 20 minuti) o disinfettanti a base di 4-chloro-M-cresolo”.

Purtroppo per quanto riguarda gli ambienti esterni non ci sono metodi per bonificare giardini e cortili che non risultino pericolosi per l’ambiente e dannosi per il cane stesso. L’unico stratagemma che si può adottare, oltre a eliminare prontamente le feci, è quello di mantenere sempre ben rasata l’erba poiché le cisti di giardia temono il secco e il sole diretto.

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giardia cane
La giardia si riscontra molte volte negli allevamenti: per questo un’analisi delle feci è sempre importante nei primi mesi di vita.

E se la giardia ritorna…

Proprio per le sue caratteristiche, la giardia è un parassita che tende a ripresentarsi, soprattutto nella stagione più calda. In caso di giardia ricorrente è meglio, comunque, trattare solo animali che presentano la sintomatologia, a meno che lo scopo del trattamento non sia quello di diminuire la contaminazione ambientale (negli allevamenti per esempio).

È importante associare all’inizio e alla fine del trattamento antiparassitario il bagno del cane con degli shampoo specifici e, se possibile, togliere l’animale dall’ambiente infetto, magari tenendolo in casa invece che in giardino, oppure non facendogli frequentare le aree cani o le zone in cui si presume sia potuto avvenire il contagio.

“È meglio anche – conclude la dottoressa Chiapatti – asportare prontamente le feci dal giardino o dal cortile perché le cisti di questo parassita sono già infettanti appena emesse, e impedire al cane di mangiare le feci proprie o di altri cani”. Esistono prodotti specifici che, conferendo alle feci un odore e un sapore repellente, faranno desistere il piccolo sporcaccione dal comportamento indesiderato.

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