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Dopo 15 mesi di guerra su Gaza, Israele e Hamas hanno raggiunto un accordo di cessate il fuoco con effetto immediato.
Israele e Hamas hanno raggiunto un accordo per il cessate il fuoco “con effetto immediato” secondo fonti ufficiali statunitensi che prevede la fine degli attacchi israeliani sulla Striscia di Gaza e lo scambio degli ostaggi israeliani sopravvissuti con prigionieri palestinesi.
I colloqui per raggiungere l’accordo sono andati avanti per diversi giorni a Doha, in Qatar, con la mediazione del Qatar stesso, dell’Egitto e degli Stati Uniti d’America.
L’accordo prevede una prima fase della durata di 42 giorni durante la quale Hamas dovrebbe liberare 33 ostaggi, mentre Israele libererà centinaia di prigionieri palestinesi che si trovano nelle sue carceri, ritirerà le truppe dalle aree più densamente abitate della Striscia di Gaza, permetterà ai civili di tornare nel Nord e consentirà a un numero adeguato di camion che trasportano aiuti umanitari di entrare nel territorio palestinese. Il ritiro totale delle truppe israeliane dalla Striscia avverrà poi in una seconda fase, durante la quale Hamas rilascerà gli altri ostaggi, quelli militari.
Il cessate il fuoco arriva dopo oltre 15 mesi di guerra israeliana su Gaza, che ha causato oltre 46mila morti. Secondo la rivista scientifica The Lancet i morti potrebbero essere più di 70mila.
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