Diritti umani

20 maggio: la Giornata mondiale della metrologia quest’anno è dedicata all’ambiente e al cibo

Il 20 maggio 1875 presso il Ministero degli esteri a Parigi, venne firmata la Convenzione del Metro. Quella data è ora celebrata come la Giornata mondiale della metrologia.

Negli ultimi 139 anni si sono succeduti avvenimenti storici che hanno cambiato le nostre vite, abbiamo conquistato i cieli, gli abissi e lo spazio e la scienza e la tecnica hanno compiuto progressi inimmaginabili. Eppure, oggi come allora, qualcosa rimane immutato, il sistema metrico.

 

Com’è nata la giornata

Il 20 maggio si celebra la Giornata mondiale della metrologia per ricordare la firma della Convenzione del metro, risalente al 20 maggio 1875. La convenzione diede vita all’International bureau of weights and measures (Bipm) e definì l’ambito per una collaborazione globale nella scienza della misura e nelle sue applicazioni industriali, commerciali e sociali.

 

La giornata è promossa dal Bureau international des poids et mesures di Sevres di Parigi, ed è sostenuta dagli istituti metrologici dei paesi aderenti alla convenzione. Ogni anno viene scelto un ambito specifico nel quale si utilizzano le misure, il tema del 2014 è dedicato all’energia: Measurements and the global energy challenge, un tema estremamente ampio e quantomai attuale.

 

La metrologia in Italia

In Italia il “centro” della Giornata mondiale della metrologia è Torino, che ospita il convegno sull’energia per la vita e l’ambiente organizzato dall’Istituto nazionale di ricerca metrologica (Inrim) e dall’Accademia delle Scienze. «La metrologia applicata all’ambiente e al cibo è l’ultima frontiera – osserva il presidente dell’Inrim, Massimo Inguscio – da un lato si mettono a punto nuove tecnologie per definire le unità di misura con una precisione sempre maggiore e dall’altro questa scienza mette ordine in temi vicini alla quotidianità».

 

La scienza della misura può avere svariate applicazioni in grado di avvicinarsi alla vita quotidiana. Una delle più recenti riguarda la possibilità di individuare le nanoparticelle di biossido di titanio presenti nei cosmetici come nelle protesi dentarie e in quelle ortopediche, fino ai fenomeni catalitici per la produzione di energia. Si lavora anche ad applicazioni al servizio dell’agricoltura e della tracciabilità degli alimenti, con una particolare tecnica di spettroscopia che permette di riconoscere nel latte la struttura molecolare tipica delle erbe ingerite dalle mucche in un determinato pascolo. Questa misurazione permette di riconoscere nel latte e nel formaggio la “firma molecolare” dei pascoli riservati ad una produzione doc.

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