Il 2014 è stato l’anno più caldo mai registrato

Secondo l’agenzia americana quello che sta per concludersi è l’anno con le temperature più alte registrate, di due gradi centigradi superiori al secolo scorso.

A meno di stravolgimenti negli ultimi due mesi il 2014 sarà con ogni probabilità l’anno più caldo degli ultimi 130 anni. Lo sostiene l’agenzia scientifica statunitense National Oceanic and Atmospheric Administration (Nooa), secondo la quale il 2014 è l’anno che ha fatto registrare le temperature più alte mai rilevate.

 

Il Nooa divide le temperature in due categorie, quelle relative alla terraferma e quelle che riguardano gli oceani, per poi ricavarne la media. Il caldo ottobre, il quarto più caldo registrato negli Stati Uniti dalla nascita del Nooa, ha caratterizzato sia la terra che il mare, per quanto riguarda la temperatura della terraferma è stata di quasi due gradi centigradi superiore alla media del Ventesimo secolo. Da tempo gli scienziati hanno dichiarato che una variazione della temperatura media globale, anche di soli 2-3 gradi, potrebbe rappresentare una catastrofe per il pianeta, con conseguenti eventi climatici estremi, scioglimento dei ghiacci polari e innalzamento del livello del mare.

 

Secondo l’accordo internazionale sul cambiamento climatico, raggiunto nel 2009 a Copenaghen, un aumento della temperatura al di sopra della soglia dei due gradi centigradi è considerato “pericoloso”. Le temperature record registrate hanno caratterizzato numerose zone di tutti in continenti ha fatto sapere il Nooa, con cambiamenti particolarmente significativi segnalati in gran parte dell’Europa settentrionale e occidentale, in alcune zone dell’Estremo Oriente e della Russia e in vaste aree dell’Oceano Pacifico.

 

Nell’ottobre di quest’anno diversi paesi, tra i quali Australia, Germania, Francia, Svizzera e Svezia, hanno già registrato un aumento della temperatura media di oltre due gradi centigradi rispetto alla media del secolo scorso.

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