Il robot Apple che smonta e ricicla l’iPhone in 11 secondi si chiama Liam

Buone notizie per l’ambiente, quasi fantascientifiche, sono arrivate dall’evento Apple del 21 marzo. Il rinnovato interesse di Cupertino per la sostenibilità è stato confermato con dati e fatti precisi, il più interessante dei quali sembra proprio la presentazione del robot Liam. È un nuovo robot appena entrato in funzione in grado di disassemblare un iPhone in soli 11

Buone notizie per l’ambiente, quasi fantascientifiche, sono arrivate dall’evento Apple del 21 marzo. Il rinnovato interesse di Cupertino per la sostenibilità è stato confermato con dati e fatti precisi, il più interessante dei quali sembra proprio la presentazione del robot Liam.

È un nuovo robot appena entrato in funzione in grado di disassemblare un iPhone in soli 11 secondi, separando i componenti dai quali si possono ricavare materiali riciclabili come cobalto e litio dalla batteria, oro e rame dalla fotocamera, argento e platino dalla scheda madre, vetro, plastica.

Apple, nel corso dello stesso evento, ha anche mostrato il video in cui si è visto in azione Liam, che è in grado di smontare più di 1,2 milioni di telefoni all’anno: ogni componente del dispositivo viene prelevato dalle braccia robotiche e correttamente smistato verso la catena di riciclo.

Liam è un robot con 29 bracci robotici autoportanti

Ecco come funziona Liam. Un sistema complesso, entrato a pieno regime lo scorso mese e oggi composto da 29 moduli robotici impiegati in un unico complesso, situato a poca distanza dal quartier generale di Apple, in California. In futuro è probabilissimo che analoghi stabilimenti nascano in Europa e in Asia.

Liam è programmato per smontare tutti i pezzi di un iPhone, tra cui il vassoio della carta Sim, le viti, la batteria e le fotocamere. E non è che Liam spezza in due lo smartphone e poi estrae i componenti, ma ciascuno di essi viene prelevato con attenzione
Liam è programmato per smontare tutti i pezzi di un iPhone, tra cui il vassoio della carta Sim, le viti, la batteria e le fotocamere. E non è che Liam spezza in due lo smartphone e poi estrae i componenti, ma ciascuno di essi viene prelevato con attenzione.

Al momento, può smontare solo l’iPhone 6. Per riciclare correttamente tutti i 231 milioni di terminali venduti da Apple nel 2015 servono molti Liam, ma è normale supporre che, se Liam dimostrerà davvero di riuscire a smontare e riciclare da solo il suo milioncino di iPhone all’anno, potrebbe presto essere affiancato da altri colleghi robot.

Liam lavora per smontare i prodotti Apple restituiti dai clienti in Usa

Da un anno a questa parte Apple propone negli Stati Uniti il programma attraverso cui si può cambiare ogni anno iPhone per avere sempre quello nuovo. I dispositivi ricevuti devono essere avviati su varie strade. Creare un programma di riciclaggio era fondamentale per evitare tonnellate di rifiuti. Liam è infatti parte del programma Apple Renew tramite il quale il cliente in possesso di un dispositivo Apple viene invitato a riciclare i dispositivi portandoli all’Apple Store. Vecchio o nuovo che sia, Apple afferma che farà di tutto pur che venga riutilizzato o riciclato responsabilmente ogni componente dei suoi apparecchi.

Il vecchio smartphone restituito può servire per acquistare un nuovo iPhone: è possibile portarlo all’Apple Store per ricevere uno sconto immediato, oppure richiedere la permuta online per ricevere una Carta regalo del valore equivalente, da spendere all’Apple Store.

Il robot Liam prende l’argento della scheda madre di un iPhone e ne ricava materiale per i pannelli solari

Con la creazione di Liam, Apple sta cercando di risolvere un problema nel settore dell’elettronica di consumo: i rifiuti elettronici.

Liam è programmato per smontare tutti i pezzi di un iPhone, tra cui il vassoio della carta Sim, le viti, la batteria e le fotocamere. Il robot non spezza in due lo smartphone, né lo sbriciola, bensì preleva con attenzione micrometrica ciascuno di essi, rapidamente e precisamente, in quanto ovviamente è programmato per individuare esattamente dove ogni pezzo si trova e come fare per raggiungerlo e separarlo.

Apple e l’ambiente, impegno confermato

In apertura dell’evento di Apple del 21 marzo, la società di Cupertino ha speso diverse parole all’impegno per tutelare l’ambiente dell’azienda con l’obiettivo di raggiungere il prima possibile l’alimentazione 100% rinnovabile di tutte le strutture legate alla vendita e alla produzione dei suoi prodotti.

Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.

Licenza Creative Commons
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.

Articoli correlati
Coltivare la barba di Giove: segreti per un giardino rigoglioso

La barba di Giove, o Centranthus ruber, incanta per le sue fioriture prolungate e la resistenza alla siccità, rendendola una gemma nei giardini. Questa perenne illumina gli spazi dal tardo spring all’autunno con fiori che variano dal rosso vivace al bianco e rosa, attrattiva per farfalle e api. Non solo bella, ma anche ricca di

9 Consigli pratici per il cambio armadio in vista dell’inverno

Con l’arrivo dell’inverno, il cambio di stagione costituisce un’attività di riordino fondamentale, una tappa obbligata per dare un nuovo volto al tuo guardaroba in vista dell’arrivo di condizioni climatiche più rigide. E’ arrivato quindi il momento di preparare il guardaroba in modo strategico per affrontare le sfide climatiche e per trovarti a tuo agio nella