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I dati più recenti acquisiti da LifeGate con l’edizione 2016 dell’Osservatorio nazionale sulla sostenibilità realizzato da LifeGate e dall’istituto Eumetra Monterosa di Renato Mannheimer fotografano una crescita notevole dell’interesse degli italiani sulla sostenibilità, ma con alti e bassi nei riguardi del turismo. L’osservatorio LifeGate sullo stile di vita sostenibile L’Osservatorio LifeGate, presentato annualmente, analizza il
I dati più recenti acquisiti da LifeGate con l’edizione 2016 dell’Osservatorio nazionale sulla sostenibilità realizzato da LifeGate e dall’istituto Eumetra Monterosa di Renato Mannheimer fotografano una crescita notevole dell’interesse degli italiani sulla sostenibilità, ma con alti e bassi nei riguardi del turismo.
L’Osservatorio LifeGate, presentato annualmente, analizza il livello di conoscenza, atteggiamento, comportamenti di consumo e propensione d’acquisto degli italiani in relazione al termine ‘sostenibilità‘.
Il dato più roboante del 2016 rispetto al 2015 è che è apparso che c’è almeno un terzo degli italiani che reputa la sostenibilità un valore appassionante (29% esatto). È tanto. È confortante che questa stima sia stata comprovata, un mese dopo la pubblicazione dell’Osservatorio, dai 13.334.764 elettori che hanno sacrificato una domenica di sole per andare a votare contro le trivelle nei mari italiani, facendosi contare con la tessera elettorale. La controprova che a un terzo degli italiani il tema interessa.
Il valore medio di conoscenza del termine sostenibilità è salito del 5%, dal 23 al 28%. Crescono del 10% in un anno le persone convinte che non si possa farne a meno. I fortemente convinti sono il 37%, 18-34enni con titolo di studio alto; seguono coloro che pensano sia comunque trendy (23%, specie laureati e residenti nelle grandi città). Tra le pratiche sostenibili, sono più favorevolmente appoggiati i mezzi pubblici, l’agricoltura bio, l’energia rinnovabile e le piste ciclabili.
La conoscenza della sostenibilità nel campo del turismo è cresciuta del 9%, con il 23% che dichiara di saper bene cos’è e il 56% di averne sentito parlare.
L’indagine sulla disponibilità all’acquisto di beni e servizi sostenibili rivela che il 45% degli intervistati sarebbe disposto a spendere di più. Sono il 12% quelli che si dichiarano pronti a spendere anche molto di più (+4% all’anno scorso) e il 33% quelli disposti a pagare solo un po’ di più (comunque in impennata del +17% rispetto a un anno fa). Però attenzione perché questa disponibilità è subordinata alla richiesta di una maggiore efficienza, quindi a una convenienza personale.
Leggi anche: Educazione, promozione, nuove definizioni di sostenibilità. I concetti chiave dei relatori al convegno ‘Il futuro del turismo è sostenibile’
La massa di informazioni veicolata attraverso Expo Milano 2015 l’anno scorso, infatti, si rispecchia nell’aumento di 5 punti percentuali della familiarità con concetti quali sviluppo sostenibile, sostenibilità ambientale, energia sostenibile, sostenibilità sociale, sostenibilità economica, mobilità sostenibile, città sostenibile, turismo sostenibile, alimentazione sostenibile e casa sostenibile.
L’energia rinnovabile è il concetto più popolare, con il 40% del campione che ne ha sentito parlare e saprebbe descriverne il significato (+8% rispetto alla prima edizione dell’Osservatorio. “Siamo di fronte ad un cambiamento significativo e sempre più rilevante della nostra cultura sociale. Esaurite le “vecchie” ideologie, L’attenzione alla sostenibilità sta diventando sempre più uno dei valori portanti del pensiero collettivo e dei comportamenti che ne seguono.” ‐ ha sottolineato Renato Mannheimer. ”
Splendida la classifica delle motivazioni che spingono gli italiani a fare scelte sostenibili: il senso di responsabilità verso i propri figli e le generazioni future conta per l’85%, la ricerca dell’opzione più salutare e del benessere per l’81%, a pari merito con l’amore per l’ambiente, l’aria aperta, i paesaggi incontaminati. Questi sono i valori più promettenti su cui puntare, non solo nel campo del turismo. Perché la qualità della vita passa sempre più dal rispetto dell’ambiente.
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