Via libera del ministero dell’Ambiente: la struttura sorgerà a Ceccano, nel Frusinate, e sarà il primo di una serie 47 progetti europei.
L’obiettivo della coalizione, di cui fanno parte oltre 350 aziende, è aumentare l’affluenza alle urne e rafforzare la cultura del voto.
Il diritto di voto è ritenuto una delle massime espressioni della democrazia, è anche un importante dovere civico, poiché astenersi dal voto significa delegare ad altri le scelte senza assumersi le proprie responsabilità. Negli Stati Uniti si registra, storicamente, una scarsa affluenza alle urne e gli elettori statunitensi si classificano fra i meno attivi del mondo. Negli ultimi anni, tuttavia, il trend dell’affluenza è in graduale crescita. Proprio per incentivare sempre più persone a votare è nata, nel 2018, la coalizione Time to vote.
Time to vote è un’iniziativa non commerciale, guidata dalle imprese, volta a garantire che i dipendenti in tutta l’America siano in grado di votare. La coalizione è composta da un gruppo eterogeneo di aziende, che attualmente conta oltre 350 aziende, guidato da Patagonia. L’obiettivo della coalizione è aumentare l’affluenza alle urne e rafforzare la cultura del voto. Per farlo le imprese si sono impegnate a garantire che gli orari di lavoro consentissero ai propri dipendenti di votare alle elezioni.
Leggi anche: Stati Uniti, chi sfiderà Donald Trump? Guida alle primarie democratiche in vista delle elezioni presidenziali 2020
“I lavoratori non dovrebbero scegliere tra guadagnare uno stipendio e votare – ha dichiarato Rose Marcario, Ceo di Patagonia -. La nostra democrazia funziona semplicemente meglio quando le persone vanno a votare. Dimostrare l’impegno delle aziende nel favorire il voto rafforza l’idea che le imprese americane possano proteggere la nostra democrazia. Non vedo l’ora di vedere crescere questo movimento ”.
It’s #ElectionDay2018, Go Vote.
Show us #IVoted in the comments. pic.twitter.com/7zcXMDiFyU— Patagonia (@patagonia) November 6, 2018
Time to vote mira a contribuire al cambiamento culturale necessario per aumentare la partecipazione degli elettori alle elezioni negli Stati Uniti. Per incentivare i propri dipendenti a votare, le aziende aderenti forniscono ai lavoratori le informazioni necessarie per effettuare, ad esempio, la votazione anticipata o la votazione per posta, oppure concedono un periodo di ferie retribuito in occasione delle elezioni.
La coalizione sembra già aver raccolto i primi frutti secondo il Pew research center. Nel novembre del 2018, pochi mesi dopo la sua istituzione, si è infatti registrato, per quanto riguarda le elezioni di metà mandato, il più alto tasso di affluenza alle urne da quasi mezzo secolo. Time to vote mira a crescere ulteriormente in vista delle elezioni del 2020, cercando altre aziende che si uniscano alla causa. L’obiettivo per l’anno in corso è quello di coinvolgere oltre mille imprese.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
Via libera del ministero dell’Ambiente: la struttura sorgerà a Ceccano, nel Frusinate, e sarà il primo di una serie 47 progetti europei.
Gran parte dell’Europa occidentale sta già facendo i conti con temperature che in molte città sfiorano o superano i 35 gradi.
Grazie al progetto transfrontaliero MC0, tante PMI italiane e francesi hanno avviato un processo di decarbonizzazione. Anche per il settore agroalimentare.
L’Onu ha pubblicato il World Ocean Assessment, corposo rapporto sullo stato di salute degli oceani, che costituisce di fatto un appello per salvarli.
Primo ok alle legge delega, ma i primi reattori modulari di piccole dimensioni arriveranno tra 10 anni. E per la fusione se ne parla dopo il 2040.
Nata a Padova, Finapp utilizza i raggi cosmici per misurare l’umidità del suolo e la neve in tempo reale, prevenendo siccità, alluvioni e sprechi.
Lo scatto di Oreste Caroppo vince Obiettivo Terra 2026 raccontando biodiversità, metamorfosi e natura nelle aree protette italiane.
Uno studio osservazionale condotto su oltre 10mila anziani ha associato la preparazione dei pasti in casa a un minor rischio di demenza, specialmente per chi è meno abile in cucina.
La nuova legge parla di “gestione” della fauna selvatica, estende la stagione venatoria e le specie cacciabili: la Ue ha già detto che non va bene.

