Il 17 febbraio, un incendio ha distrutto il Teatro Sannazaro di Napoli. Partono le donazioni, gli artisti si mobilitano, ma è possibile ricostruire?
Un incendio ha devastato il Museo nazionale del Brasile a 200 anni dalla sua apertura, distruggendo reperti come i resti umani più antichi d’America. Le cause del rogo sono ancora sconosciute.
20 milioni di opere d’arte e reperti archeologici potrebbero essere andati in fumo: un grave incendio ha colpito il Museo nazionale del Brasile, a Rio de Janeiro, inaugurato nel 1818. Le fiamme sono divampate domenica sera intorno alle 19:30 ora locale e non hanno causato vittime. I vigili del fuoco sono riusciti a domarle, anche se gli idranti più vicini all’edificio non funzionavano ed è stato necessario prelevare acqua dal lago.
“Oggi è un giorno tragico per tutti i brasiliani. 200 anni di lavoro, ricerca e conoscenza sono andati perduti”, ha twittato Michel Temer, presidente della nazione. Il museo vantava collezioni di grande pregio che includevano artefatti greco-romani, reperti dell’era precolombiana, ossa di dinosauro, il più grande meteorite mai rinvenuto sul suolo brasiliano e il cranio di Luzia, vissuta 12mila anni fa. Scoperti in Brasile, i suoi erano i resti umani più antichi d’America.
Incalculável para o Brasil a perda do acervo do Museu Nacional. Foram perdidos 200 anos de trabalho, pesquisa e conhecimento. O valor p/ nossa história não se pode mensurar, pelos danos ao prédio que abrigou a família real durante o Império. É um dia triste para todos brasileiros
— Michel Temer (@MichelTemer) 3 settembre 2018
I vigili del fuoco hanno assicurato di essere riusciti a mettere in salvo alcune opere, ma si ritiene che quasi tutto sia bruciato nell’incendio. Le cause del rogo sono ancora sconosciute, ma l’edificio non era in buone condizioni, aveva pavimenti in legno e conteneva oggetti facilmente infiammabili. Un impiegato del museo ha dichiarato all’emittente tv Globo che i fondi scarseggiavano. Luiz Duarte, vicedirettore, ha aggiunto che “il governo ha lasciato che il museo cadesse in disgrazia”. Alla fine del 2016, il senato ha approvato un piano di austerità che prevede la riduzione degli investimenti nell’ambito dell’educazione e della ricerca per vent’anni.
Dopo le Olimpiadi, il Brasile è scivolato in un periodo buio a causa delle difficoltà economiche, della corruzione e della violenza in aumento. L’incendio al Museo nazionale, per molti, è la metafora del declino del paese: “La tragedia di domenica è una sorta di suicidio nazionale. Un crimine contro le vecchie e le future generazioni”, ha scritto Bernard Mello Franco, noto editorialista, sull’O Globo. L’unica speranza è che quanto accaduto spinga al rinnovamento, ma nulla potrà restituirci le testimonianze che il fuoco ha cancellato.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
Il 17 febbraio, un incendio ha distrutto il Teatro Sannazaro di Napoli. Partono le donazioni, gli artisti si mobilitano, ma è possibile ricostruire?
Giocando con il concetto di Still Life, la campagna scattata dal fotografo Roberto Savio racconta l’economia circolare secondo Stellantis, un approccio olistico alla sostenibilità del prodotto esteso all’intero ciclo di vita dell’auto.
Tolomeo è il primo podcast di Dargen D’Amico, con LifeGate come media partner e supporto autoriale. Sei episodi in uscita dall’11 novembre, ogni martedì.
La storia e le bellezze del quartiere Ostiense di Roma vengono valorizzate grazie a DOTS Connecting Ostiense, un progetto di rigenerazione urbana partecipata che unisce arte pubblica, memoria storica e cura del territorio.
Un nuovo murales al Gazometro sarà l’ulteriore tassello di un processo di rigenerazione che sta interessando uno dei quadranti più dinamici della Capitale.
Le produzioni LifeGate brillano agli Italian Podcast Awards: Borena porta a casa il premio di Podcast dell’Anno e miglior podcast nella categoria News. Al secondo posto Re:Tour, un’altra produzione LifeGate.
Il fotografo canadese Edward Burtynsky ci porta in angoli del mondo che non riusciremmo a vedere con i nostri occhi, dove sono più profonde le ferite e le cicatrici che abbiamo inflitto come specie. Scatti che danno vita a dialoghi sulla via della transizione.
Il terremoto del 28 marzo non ha abbattuto solo le case e provocato vittime, ma ha colpito anche molti siti culturali del Myanmar. Cosa sappiamo?
Nel West End a Londra è in scena Kyoto, uno spettacolo che parla dei vari negoziati sul clima che hanno segnato la storia della diplomazia climatica.
