Veterinaria

Inverno in arrivo per cani e gatti, un aiuto viene dalla natura 

L’inverno e i primi freddi possono causare problemi agli amici a quattro zampe. Ecco i consigli degli esperti per potenziare le loro difese immunitarie.

L’inverno è in arrivo e i primi freddi si fanno sentire anche per i nostri amici a quattro zampe. Sono in agguato piccoli malanni, problemi gastroenterici, stress e ansia. Per non contare tossi e tracheiti se il piccolo di casa vive tra termosifoni e uscite all’aria aperta in orari non congeniali. Le difese immunitarie si abbassano e per ristabilire l’organismo l’aiuto, ancora un volta, arriva dalla natura e dalle medicine complementari. Ecco alcuni consigli importanti per il benessere dei nostri amici a quattro zampe.

Dalla natura arrivano molti aiuti per i nostri pet
Dalla natura arrivano molti aiuti per i nostri pet © Jamie Street/Unsplash

I sali di Schussler, in inverno perfetti per carenze e squilibri 

Il medico tedesco Wilhelm Heinrich Schüssler alla fine del XIX secolo scoprì dodici sali con la capacità di aiutare a riorganizzare o a curare uno squilibrio dei minerali nelle cellule. I sali di Schussler sono in grado di stimolare l’organismo migliorando l’assorbimento dei minerali mancanti direttamente dal cibo ingerito. “Sono chimicamente puri e del tutto uguali ai minerali presenti nelle cellule del corpo umano. Quindi estremamente biodisponibili. Quelli classici sono dodici: ne esistono però anche altri quindici detti complementari. Alcuni di essi in particolare lavorano aiutando a rinforzare le difese immunitarie e  contrastare le infezioni acute e croniche”, spiega la dottoressa Laura Cutullo, medico veterinario.

Sono preparati in microdosi omeopatiche a diluizione decimale, sotto forma di compresse. Andrebbero somministrati una mezz’ora prima o dopo il cibo polverizzando le compresse e mettendole sulla lingua o le gengive dell’animale. “La quantità di compresse da far assumere varia a seconda della gravità del disturbo, della taglia dell’esemplare e della durata della terapia. In genere si danno una o due compresse due o tre volte al giorno, secondo la gravità dei sintomi”, aggiunge la dottoressa Cutullo. Per dosi e modalità di somministrazione il ricorso all’aiuto del veterinario curante è, come sempre, indispensabile.

Per un cane in piena forma vitamine e oligoelementi sono essenziali
Per un cane in piena forma vitamine e oligoelementi sono essenziali © Pixabay

Quando l’aiuto arriva dalla natura 

Per potenziare le difese immunitarie dei nostri amici animali in vista del cambio di stagione e dell’inverno imminente si può ricorrere efficacemente alla natura e alle sue componenti. “L’organismo ha in sé tutto quello che gli è necessario per difendersi e quindi per mantenersi integro. In prima linea c’è il sistema immunitario e tutta una serie di meccanismi che rinforzano l’integrità del fisico e fanno sì che possa funzionare  al meglio. A volte però tale insieme di difese ha bisogno di un sostegno e quindi va aiutato. In particolare quando ci sono condizioni ambientale ed emozionali piuttosto debilitanti”, sottolinea Laura Cutullo. Il cambio di stagione è uno di quei momenti.

Per quanto riguarda le sostanze che agiscono direttamente sul sistema immunitario, infatti, possiamo parlare di immunostimolanti e immunomodulanti. “I primi stimolano la funzione o la costruzione delle varie cellule o sostanze che compongono il sistema. I secondi, invece, ne regolano il funzionamento e sono quindi molto importanti anche quando si hanno reazioni eccessive (come nel caso di allergie o malattie autoimmuni)”, delucida l’esperta.

Con l’arrivo dell'inverno è importante aiutare i sistema immunitario di cani e gatti
Con l’arrivo dell’inverno è importante aiutare il sistema immunitario di cani e gatti © 14 zhao/Unsplash

Particolarmente utili  in questo frangente sono i cosiddetti adattogeni, che rendono il soggetto meno sensibile allo stress, più adattabile alle varie situazioni e agli stimoli, migliorando così la sua resistenza fisica perché permettono un miglior funzionamento del sistema immunitario che diventa più efficiente. “L’azione adattogena delle piante è caratterizzata dalla riduzione della risposta a tutti i fattori di stress (biologici, chimici, fisici) e ha un effetto generale su tutto l’organismo e non solo su un organo, una funzione fisiologica o una patologia in particolare. Gli adattogeni quindi  rinforzano il corpo, attivano il sistema immunitario, proteggono dalle influenze negative e stimolano la rigenerazione dei tessuti, e sono coadiuvanti nelle terapie naturali in animali debilitati”, dice la dottoressa Cutullo.

Fra le piante più usate in questo senso troviamo l’eleuterococco, noto anche come ginseng siberiano, una pianta perenne spinosa, con bacche molto scure. Cresce spontanea nella taiga della Mongolia e della Siberia. Le sue numerose componenti benefiche si trovano nella loro concentrazione massima all’interno delle radici.  L’eleuterococco sostiene il sistema immunitario, ma è anche utile nel favorire le funzioni cognitive.

Un’altra pianta utilissima è l’astragalo di cui vengono usate le radici. Oltre ad essere un tonico, aumenta il numero di cellule staminali nel midollo osseo e la loro velocità di crescita e può anche contribuire a rafforzare i livelli di interferone, uno dei più importanti antivirali dell’organismo. La pianta ha anche un’azione anti invecchiamento. L’astragalo è controindicato, però, durante le gravidanze sia nelle cagne che nelle gatte.

L’uncaria tomentosa, o unghia di gatto, è invece una vite legnosa autoctona della foresta pluviale amazzonica che ha un effetto tonico ed è utile soprattutto in caso problemi ai bronchi o nei dolori articolari. Anche questa pianta non deve essere assunta da soggetti gravidi e in allattamento.

cucciolo al mare
Una dieta adatta fin da cucciolo aiuta il nostro cane a vivere sano © Pixabay

Le vitamine e l’apporto omeopatico 

Per preparare i cani e i gatti all’arrivo della stagione fredda un apporto importante arriva dalle vitamine. “La vitamina C e la D sono importanti per stimolare le difese del sistema immunitario e preparare l’organismo al cambio di stagione e ai primi freddi dell’inverno”, dice il dottor Mauro Dodesini, medico veterinario. “Non esistono effetti negativi da dosaggi elevati di vitamina C. Se si verificasse diarrea, è bene somministrarla a giorni alterni o riducendone la dose”, specifica Laura Cutullo. Importante anche la vitamina A che è una sostanza nutritiva vitale per le mucose in particolare per quelle dell’apparato  respiratorio. Mantenendo la cellula sana fornisce una barriera che resiste ai microrganismi. La vitamina E, invece, ha un forte potere antiinfiammatorio e, insieme allo zinco, supporta le difese dell’organismo.

“Sul versante omeopatico per il rinforzo del sistema immunitario è basilare Echinacea 30CH: tre granuli una volta alla settimana per cinque mesi potranno contribuire ad affrontare con sicurezza i rigori dell’inverno anche per esemplari anziani e debilitati”, aggiunge il dottor Dodesini. Per animali convalescenti o particolarmente sensibili ottimo anche Astragalus 5CH, un rimedio omeopatico perfetto per dare una sferzata di energia al sistema immunitario.

Articoli correlati