L’alternativa su due ruote : le eco-bike

Se non vogliamo utilizzare l’auto, una delle alternative migliori è l’eco-bike

In Italia

Il fenomeno delle biciclette elettriche – dette anche a
pedalata assistita o eco-bike – è in costante crescita:
nell’arco di 5 anni il mercato ha registrato un vero e proprio
boom, passando da quasi zero a 50.000 unità vendute.

 

Questi mezzi, che funzionano grazie a una combinazione di
forza umana ed energia elettrica prodotta da una piccola batteria,
sono ideali nel traffico e alleggeriscono le fatiche dei ciclisti.

Nonostante il successo crescente, però, nel nostro
Paesi le richieste sono ancora poche rispetto a stati come Olanda e
Germania, dove le vendite sfiorano rispettivamente le 150 mila e
200 mila unità annue.

 

In Europa

Dal 31 agosto al 3 settembre scorsi si è tenuta la
fiera Eurobike di Friedrichshafen, il principale evento del settore
in Germania.

 

in questa sede, la European Cyclists Federation ha
sottoscritto un accordo con le principali industrie del settore con
l’obiettivo di raccogliere 1 milione di euro per promuovere la
ciclabilità in Europa e triplicare il numero utilizzatori
delle due ruote entro il 2020.

Il gruppo di industriali finanzierà le attività
dell’ECF finalizzate a promuovere l’utilizzo della bicicletta come
mezzo di trasporto in tutta Europa.

 

A New York

Anche nella Grande Mela arriva il servizio di bike sharing,
lungamente atteso dai ciclisti newyorkesi. L’amministrazione
Bloomberg ha annunciato recentemente di aver stretto un accordo con
Alta Bike Share, società che già da tempo gestisce il
servizio di trasporto pubblico su due ruote in diverse grandi
città come Washington, Londra e Montreal.

 

Durante la fase iniziale del progetto saranno messe a
disposizione dei cittadini 10mila biciclette dislocate in 600
stazioni. L’abbonamento annuale costerà 100 dollari e, come
a Milano, permetterà di girare senza costi aggiuntivi per un
numero illimitato di viaggi della durata massima di 30
minuti.

 

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