L’altro modo di costruire di Green Utopia

L’architettura vegetale rappresenta una valida risposta alle esigenze di sostenibilità ambientale ed economica. Materiali e tecniche antiche per riscoprire l’antico legame con la terra.

Costruire con le proprie mani, coi materiali che la terra offre da sempre. Riprendere il contatto sacro con la terra. Usare gli elementi vegetali in architettura e nel design. Ecco cos’è Green Utopia.

 

Come lo definisce Andrea Facchi, architetto e uno dei curatori dell’esposizione: “Si tratta di un coraggioso scenario in cui la barriera tra natura e costruito viene trasformata in proficuo rapporto di dialogo. In occasione del Fuorisalone 2014, designers e progettisti, avranno a disposizione uno spazio di oltre duemila metri quadrati per presentare le proposte più innovative nel campo dell’architettura e del design eco sostenibile”.

 

In vetrina le soluzioni  più creative e contemporanee del vivere green, terra cruda, paglia, bambù, si propongono di infrangere molti dei tabù legati alla progettazione, sperimentando in maniera originale l’efficienza dei materiali e delle tecniche di lavoro ecocompatibili.

 

Dove: Fabbrica del vapore, Via Procaccini 4

Quando: dal 8 al 13 aprile

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