Le Infiorate: a Spello fiorisce l’arte

Nel borgo umbro è la manifestazione che tutti attendono: si lavora giorno e notte per creare vere e proprie opere d’arte, tappeti di fiori che abbelliranno le vie di Spello. Un’esperienza unica tra religiosità, arte e partecipazione. Segnatevi il 6 e 7 giugno.

Chi ha partecipato anche solo una volta alle Infiorate non può che averne un ricordo colorato, gioioso e vitale: nate per celebrare il passaggio del Corpo di Cristo, portato in processione dal vescovo la domenica mattina (il giorno del Corpus Domini, la nona domenica dopo la Pasqua), sono ormai un evento capace di coinvolgere tutta la cittadina e di attirare turisti da tutto il mondo.

 

Gli infioratori lavorano un’intera notte per realizzare tappeti e quadri floreali che si snodano per le vie del centro storico del caratteristico borgo: il risultato è un percorso di circa 1,5 km caratterizzato dall’alternarsi di oltre sessanta diverse infiorate.

 

Infiorate a Spello

 

Questo il finale di un lavoro che dura giorni, forse mesi: prima infatti che si arrivi a dare forma alle opere d’arte occorre la materia prima, i fiori, che vanno raccolti e poi capati, come si dice nel dialetto locale, cioè “sfogliati”.

 

Le tinte vive che costituiranno i colori dei tappeti opere d’arte sono date dalle diverse specie di fiori, dalle loro naturali e meravigliose sfumature. Occorre quindi dividere le differenti tonalità, spesso crearne di nuove cuocendo i petali… un lavoro meticoloso, lungo, senza il quale i maestri infioratori non potrebbero dar vita alle opere.

 

La parte più suggestiva delle Infiorate forse è proprio quella che precede il Corpus Domini, quella della preparazione, quando si entra in contatto con il senso profondo di comunità che si crea tra tutti i cittadini di Spello: se potete, vivete quest’esperienza a pieno, partecipate attivamente alla capatura, vivete la notte prima della processione, cenate con gli abitanti, immergetevi davvero in questo evento, ne rimarrete affascinati.

 

Infiorate a Spello

 

Ogni anno, accanto al concorso tra i vari gruppi di infioratori, fulcro della manifestazione, si affiancano diverse iniziative: nell’edizione 2015, l’anno di Expo Milano 2015, anche Spello pensa al cibo e all’alimentazione con uno Street food a base di fiori (fiori fritti, gelati, tisane…) e una Birra “100%etica” ai fiori di sambuco che verrà lanciata sul mercato proprio in questa occasione.

 

È una manifestazione unica, coinvolgente e viva che trasferisce in modo forte il senso di appartenenza a un luogo, alla sua cultura, al suo territorio. In una notte si trasforma il borgo, lo si fa rinascere, lo si abbellisce con tappeti di fiori incredibilmente belli per tecnica e senso artistico. Poi, in pochi minuti, il Vescovo, calpestando i tappeti, distrugge tutto con il suo passaggio. Una tradizione antica, un momento di comunità che stupisce e affascina.

 

Non mancate.

 

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