L’Italia in bici come la Polonia: bene a gareggiare, male nelle classifiche

Nella classifica della Federazione europea ciclisti scendiamo alla posizione 17, polacchi ventesimi. Entrambi però in cima alla gara European Cycling Challenge

La mobilità ciclabile in Italia è fatta di gioie e dolori. Se il Belpaese ha visto un incremento delle vendite di biciclette del 6,6 per cento nel 2014, la nota dolente è la discesa dal quindicesimo al diciassettesimo posto della classifica della Federazione Europea Ciclisti (Ecf). Il nostro Paese si trova nella parte bassa in molti parametri, compreso (in questo caso per fortuna) il tasso di incidenti mortali per numero di ciclisti. Uno degli obiettivi di Ecf è dimezzare entro il 2020 il numero di ciclisti morti in Europa. In testa a queste classifiche troviamo i soliti noti: Danimarca, Paesi Bassi, Svezia.

 

italiaecfFoto: Ecf/Flickr

 

Vediamo in cosa primeggiano i singoli Stati:

  • L’Olanda surclassa tutti nella percentuale di spostamenti in bicicletta;
  • Lussemburgo e Malta vantano zero ciclisti morti sulle strade;
  • Finlandia in testa per numero di viaggi cicloturistici rispetto alla popolazione nazionale;
  • La Slovenia è lo Stato con più bici vendute nell’anno in rapporto agli abitanti;
  • La Danimarca ha più iscritti alla Federazione Europea Ciclisti.

 

La Croazia, per la prima volta inserita in queste classifiche, si piazza al sedicesimo posto davanti all’Italia, molto bene la Slovenia che passa dal dodicesimo al settimo posto e la Spagna che dal 23esimo si attesta alla posizione 18, Polonia ventesima.

 

Anche se non brilliamo, come i polacchi, nelle classifiche Ecf siamo invece in buona posizione in quelle dello European Cycling Challenge. A pochi giorni dal termine di questa gara di ciclisti urbani il podio è tutto polacco (Danzica, Breslavia, Varsavia) e al sesto posto c’è anche Lodz, mentre al settimo troviamo Padova e ottava è Bologna. Roma al momento la migliore italiana, quarta (lo scorso anno terza) a pochi km da Varsavia. La capitale crolla però nella classifica del numero di km percorsi ogni 1000 abitanti (posizione 22). Italia e Polonia si dimostrano così attive nelle gare ma meno nelle statistiche sulla mobilità ciclabile di massa.

 

Articoli correlati