Nature photographer of the year 2019: il salto di due conigli si aggiudica il primo premio

Energia, atmosfera e tempistica perfetta. Quest’anno la migliore foto di natura del Nature photographer of the year è dell’ungherese Csaba Daróczi. Un italiano vince la categoria giovani.

Quest’anno è lo scatto in bianco e nero dell’ungherese Csaba Daróczi ad aggiudicarsi il primo premio del Nature photographer of the year, prestigioso concorso di fotografie naturalistiche indetto ogni anno dall’organizzazione olandese Nature talks.

“Questa foto è la prova che non c’è bisogno di scattare rare fotografie di specie esotiche per creare una meravigliosa foto di natura – ha dichiarato Keith Wilson, presidente della giuria –. Se si ha una mente creativa e un’idea precisa di cosa si vuole realizzare, si può creare uno scatto grandioso anche vicino a casa”.

“Ho visto una colonia di conigli e ho iniziato a fotografarli – ha raccontato Daróczi–. Dopo un po’ hanno iniziato a saltare, litigandosi del cibo. Nell’istante in cui ho visto la scena, ho capito che era l’immagine giusta. Alla fine, ho passato più di settanta giorni a fotografarli”.

È italiano il vincitore della categoria giovani del Nature photographer of the year di quest’anno

L’italiano Giacomo Redaelli ha vinto la categoria giovani dagli 11 ai 17 anni con Sinfonia numero 5, lo scatto di un gruppo di codibugnoli (Aegithalos caudatus) che sembra stiano cantando ma che in realtà aspettano di essere nutriti dalla loro madre. In un’intervista al quotidiano Corriere della Sera, ha raccontato di aver scattato questa fotografia nel giardino di casa, dopo essere tornato da un allenamento di tennis.

giacomo radaelli nature photographer of the year
Vincitore categoria giovani © Giacomo Redaelli / Nature photographer of the year 2019

Tra gli altri vincitori, i secondi classificati e le fotografie raccomandate compaiono i grandi nomi dei fotografi di natura tra cui Audun Rikardsen, biologo e fotografo norvegese, Wade Hughes, vincitore di una delle categorie del Wildlife photographer of the year del 2018 e l’olandese Bart Siebelink nella categoria Nature art.

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