Stati Uniti e Cile proteggono gli oceani, create tre nuove riserve marine

Il presidente degli Stati Uniti ha annunciato la creazione di due nuove aree protette, in Maryland e in Wisconsin, mentre il Cile crea uno dei parchi marini più grandi al mondo intorno all’Isola di Pasqua.

Miliardi di anni fa nelle acque oceaniche, che ricoprivano l’intero pianeta, ha avuto inizio la vita. Oggi la vita marina sta vivendo un inesorabile e drammatico declino, negli ultimi quarantacinque anni la quantità di fauna ittica nei nostri oceani si è dimezzata.

 

Fish
Pesci che nuotano © Getty Images

 

È quanto emerso da uno studio sulla condotto dal Wwf e dalla Società zoologica di Londra. Secondo le due associazioni conservazioniste la misura più efficace da intraprendere per fermare lo spopolamento degli oceani è la creazione di aree protette.

 

A poche settimane dalla pubblicazione del rapporto, il presidente degli Stati, Uniti Barack Obama, ha annunciato l’istituzione di due riserve marine, in Maryland e in Wisconsin. L’annuncio è stato dato in occasione della seconda edizione della conferenza internazionale Our Ocean, che quest’anno si è svolta in Cile.

 

U.S. President Barack Obama announces his nomination of Deputy Education Secretary John B. King Jr. to be the next head of the Education Department in the State Dining Room at the White House October 2, 2015 in Washington, DC. Obama praised the work of outgoing Education Secretary Arne Duncan, one of the few remaining members of the president's original cabinet.
Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama © Getty Images

 

Già nell’edizione del 2014 l’amministrazione Obama aveva assunto importanti impegni nella salvaguardia degli oceani, annunciando la protezione di un’area di oltre un milione di chilometri quadrati nell’oceano Pacifico, che va dalle isole Hawaii alle isole Samoa americane, nella quale è vietata la pesca commerciale e qualsiasi attività estrattiva.

 

Il presidente statunitense, intervenuto alla conferenza attraverso un videomessaggio, ha sottolineato il suo particolare legame con l’oceano, ricordando la sua infanzia alle Hawaii e in Indonesia.

“Le nostre economie, i nostri mezzi di sostentamento e il nostro cibo dipendono tutti dai nostri oceani – ha dichiarato Obama. – Tuttavia sappiamo che le nostre azioni li stanno cambiando. L’effetto serra sta rendendo i nostri mari sempre più caldi, l’inquinamento marino danneggia la fauna e la pesca illegale esaurisce gli approvvigionanti ittici mondiali”.

 

La pesca eccessiva, insieme all’inquinamento e ai cambiamenti climatici, è tra le cause dello spopolamento dei mari. Per contrastare questo fenomeno l’amministrazione americana ha annunciato un’iniziativa globale, chiamata “Sea Scout”, con lo scopo di combattere qualsiasi attività non regolamentata.

 

Anche il presidente cileno Michelle Bachelet ha annunciato la creazione di una nuova riserva marina, un’area protetta di 631.368 chilometri quadrati intorno a Rapa Nui, ovvero l’Isola di Pasqua.

 

Isola di Pasqua
Moai sull’Isola di Pasqua © Arian Zwegers

 

La riserva, che risulterà tra le più grandi del mondo, renderà l’isola uno dei leader mondiali nella conservazione dell’oceani e contribuirà a proteggere le quasi trenta specie di pesci a rischio di estinzione e i piccoli pescatori locali.

Articoli correlati