Omeopatia

Bimbi in vacanza. Il kit omeopatico da mettere in valigia

Nausea da viaggio, scottature, punture di insetti e contusioni. L’omeopatia per bambini può essere utile in caso degli imprevisti tipici della vacanza in famiglia.

Omeopatia per bambini in vacanza

Castelli di sabbia, tuffi a bomba, passeggiate nei boschi, ore e ore di giochi praticati all’aria aperta. È così che i bambini amano trascorrere l’estate, una stagione che per molti è sinonimo di vacanze. Qualunque sia la destinazione scelta, nel preparare l’occorrente per il viaggio dei più piccoli è importante tenere conto degli eventuali imprevisti che possono capitare: scottature, punture di insetti, qualche livido o escoriazione.

Nella scelta dei farmaci da portare con sé non vanno dimenticati alcuni medicinali omeopatici, utili in caso di diversi imprevisti. Si tratta di medicinali, in genere, privi di effetti indesiderati e tossicità chimica, che si caratterizzano per un’azione particolarmente rapida in fase acuta.

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Si suggerisce di assumere Cocculine per contrastare la nausea da viaggio © ingimage

Nausea da viaggio

Quando viaggiando in auto, nave, aereo o treno si soffre di chinetosi, si suggerisce di assumere Cocculine, un medicinale omeopatico utilizzato preventivamente e nel trattamento dei disturbi chinetosici (malessere generale, nausea, vomito, vertigini, cefalea, pallore del viso). Ne vanno assunte due compresse tre volte al giorno alla vigilia del viaggio e poco prima della partenza. In caso di malessere durante il tragitto, vanno assunte due compresse ai primi sintomi, ripetendo l’assunzione anche ogni ora. 

Mom puts on the baby's skin lotion for sun protection
Prima dell’esposizione al sole è suggerita l’assunzione di Histaminum 9 CH © ingimage

Scottature e eritemi solari

Per evitare scottature ed eritemi, la pelle di adulti e bambini deve essere protetta con creme solari dal fattore di protezione adatto al proprio fototipo. In aggiunta, si possono utilizzare alcuni medicinali omeopatici, utili sia nella preparazione all’esposizione solare, sia in caso di danni alla pelle. In genere, durante i quindici giorni antecedenti l’esposizione è suggerita l’assunzione di Histaminum 9 CH, cinque granuli mattino e sera.

In caso di ustioni di lieve entità, sono indicati Apis mellifica 15 CH e Belladonna 9 CH, cinque granuli di ognuno ogni 30 minuti, diradando l’assunzione in base al miglioramento dei sintomi. Se alla scottatura si associa anche un eritema solare, è utile Histaminum 9 CH, cinque granuli, 3-4 volte al giorno.

Se l’azione del sole causa bruciore, prurito e arrossamento oculare, si consiglia un collirio omeopatico © ingimage
Se l’azione del sole causa bruciore, prurito e arrossamento oculare, si consiglia un collirio omeopatico © ingimage

Occhi al sole

L’esposizione ai raggi solari può causare alcuni disturbi oculari, soprattutto nei bambini. È quindi importante che i genitori facciano indossare ai propri figli degli occhiali da sole con filtro UV certificato. Se l’azione del sole, insieme a quella di vento, cloro o sabbia, causano bruciore, prurito e arrossamento oculare, si consiglia un collirio omeopatico a base Euphrasia officinalis 3 DH e Chamomilla vulgaris 3 DH. Ne vanno instillate due gocce, 2-6 volte al giorno.

Se i bambini lamentano fotofobia e lacrimazione il medicinale adatto è anche Mercurius solubilis 9 CH, cinque granuli ogni due ore, riducendo l’assunzione al miglioramento dei sintomi. In caso di forte arrossamento e bruciore è indicato Belladonna 9 CH, con la medesima posologia.

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Quando si viene punti da insetti si consiglia Apis mellifica 15 CH © ingimage

Punture di insetti

Sono uno dei disturbi più fastidiosi in estate. In fase preventiva, è utile il medicinale omeopatico Ledum palustre 5 CH, cinque granuli al mattino e alla sera, a partire da un mese prima dell’estate. Quando si viene punti, si consiglia Apis mellifica 15 CH, cinque granuli anche ogni ora, da ridursi in base al miglioramento. Se la puntura provoca arrossamento e infiammazione, si può associare Belladonna 9 CH, cinque granuli, fino a sei volte al giorno.

Se a pungere non è un insetto, ma una medusa, oppure quando si tocca una pianta urticante, il medicinale omeopatico da assumere è Urtica urens 5 CH che consente di lenire il prurito e favorisce la cicatrizzazione della parte interessata. Ne vanno assunti cinque granuli ogni ora, diradando l’assunzione al miglioramento dei sintomi.

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Sulle contusioni si consiglia di applicare Arnigel © ingimage

Contusioni

L’estate è la stagione per eccellenza dei giochi all’aria aperta, delle corse sui prati, dei tuffi nel mare. Capita, soprattutto con i bambini, che si verifichino alcuni piccoli traumi come contusioni, edemi, ecchimosi. In genere si consiglia di applicare Arnigel, un gel a base di Tintura Madre (TM) di Arnica montana al 7%, massaggiandolo fino al totale assorbimento. L’applicazione va ripetuta 2-3 volte al giorno, con l’accortezza di non utilizzare il gel su mucose e ferite aperte. Per calmare il dolore e accelerare il riassorbimento dell’edema post-traumatico, è indicato Arnica montana 5 CH, cinque granuli ogni due ore.

 

 

A cura della dott.ssa Fulvia Spallino, medico di famiglia esperta in omeopatia
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