Con quali tecnologie gestiremo gli edifici del futuro? Come saranno costruiti, con quali materiali, su quali princìpi? Lo rivelano le startup presenti a Klimahouse 2026.
Il documentario racconta la lotta di una comunità canadese contro lo sviluppo edilizio che minaccia le loro montagne.
Nel cuore della Columbia Britannica, tra i Monti Purcell, sorge una valle meravigliosa e selvaggia, uno degli ultimi corridoi ecologici per importanti specie animali come il grizzly (Ursus arctos horribilis), è la Jumbo Valley.
In quest’area, che la popolazione nativa Ktunaxa chiama “Qat’muk”, potrebbe sorgere un vasto comprensorio sciistico. È in atto un contenzioso che dura ormai da 24 anni, rappresentanti delle Prime Nazioni, ambientalisti, sciatori e snowboarder si oppongono al progetto che comprometterebbe un ecosistema importante e ancora intatto. Nel frattempo gli imprenditori edili della Glacier Resorts sono tornati alla carica ma devono fare i conti con le valutazioni di impatto ambientale e le proteste pubbliche locali.
Per sostenere questa importante battaglia ambientale è nato un film, Jumbo wild, diretto da Nick Wagonner e prodotto da Sweetgrass e Patagonia, l’azienda californiana fondata da Yvon Chouinard e famosa per l’abbigliamento e l’attrezzatura outdoor e che ha fatto della sostenibilità la propria bandiera.
Il documentario racconta la lotta decennale per fermare lo sviluppo edilizio nella Jumbo Valley e ha l’obiettivo di mettere la vicenda sotto i riflettori, affinché venga istituita una tutela permanente che salvaguardi il valore ecologico e culturale di questa regione.
Il film sarà presentato in anteprima mondiale sabato 10 ottobre, all’Università Statele di Milano, in occasione di Milano Montagna, festival di tre giorni per raccontare e promuovere la cultura, la tecnologia ed il design della montagna, rivolto a professionisti ed appassionati.
È possibile firmare una petizione per chiedere che la Jumbo Valley, territorio nel quale secondo i nativi risiede lo spirito del grizzly, venga protetta in maniera definitiva.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
Con quali tecnologie gestiremo gli edifici del futuro? Come saranno costruiti, con quali materiali, su quali princìpi? Lo rivelano le startup presenti a Klimahouse 2026.
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha cancellato le restrizioni alla pesca nel Northeast canyons and seamounts Marine national monument.
La tempesta invernale negli Usa non è segno che il riscaldamento globale non esiste, come lasciano intendere i negazionismi climatici.
Mentre le istituzioni gestiscono l’emergenza e la magistratura indaga per disastro colposo, gli esperti avvisano: mancano gli strumenti per prevenire.
Il governo ha pre-approvato il decreto: arrivano i “reati qualificati” contro l’ambiente. Un passo avanti ma sanzioni ancora esigue.
Con il suo progetto per la convivenza tra uomo e fauna selvatica, Salviamo l’Orso si aggiudica il premio per l’Italia dei Defender Awards 2025.
Nel cuore dell’Ecuador convivono lo sfruttamento delle risorse e la determinazione della guardia indigena e dei popoli che difendono la foresta come bene comune per l’intera umanità.
Il Tyler Prize, considerato il “Nobel per l’ambiente”, è andato a Toby Kiers, biologa statunitense che lavora ad Amsterdam.
L’ecologa e attivista Arianna Liconti ci accompagna in un viaggio tra divulgazione e racconto alla scoperta del 71% del pianeta, nel nuovo podcast prodotto da LifeGate e la Water Defenders Alliance.

