Dall’Australia agli Stati Uniti, dal Cile al Mozambico, alla Russia e all’Argentina: numerose nazioni combattono condizioni meteo estreme.
Mai in Francia erano stati toccati i 45,9 gradi all’ombra. Battuto nella regione dell’Occitania il record di tutti i tempi per il Paese.
Il record assoluto di caldo Francia è stato battuto alle 16:20 di venerdì 28 giugno. Il termometro nella città di Gallargues-le-Montueux ha toccato i 45,9 gradi centigradi. In questo modo, è stato superato di due decimi di grado il precedente massimo storico, che era stato toccato il 12 agosto del 2003, sempre nella stessa zona, a Saint-Christol-lès-Alès e a Conqueyrac con 44,1 gradi. Nella stessa giornata di giovedì, il record precedente era stato battuto due volte con 44,3 gradi, toccato alle 13:48 a Carpentras, in Francia, poi polverizzato nel primo pomeriggio a Villevieille, nel dipartimento del Gard, dove il termometro ha raggiunto i 45,1 gradi all’ombra.
“Si tratta di un evento storico”, ha commentato il meteorologo Etienne Kapikian alla radio France Info. E non è detto che il record appena raggiunto non venga nuovamente battuto nel pomeriggio. Sono infatti quattro i dipartimenti francesi posti in vigilanza rossa dal servizio Meteo France, la massima possibile, mentre altri 76 sono in vigilanza arancione.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
Dall’Australia agli Stati Uniti, dal Cile al Mozambico, alla Russia e all’Argentina: numerose nazioni combattono condizioni meteo estreme.
Uno studio conclude che la tempesta Harry che ha colpito il Sud Italia sarebbe stata meno devastante in assenza del riscaldamento globale.
Battuto a distanza di sole due settimane il record di caldo invernale registrato in Francia: “Colpa dei cambiamenti climatici”.
Sicilia, Sardegna e Calabria sono le tre regioni più colpite dalla tempesta Harry. Ingenti i danni, ma non ci sono state vittime.
Facendo seguito a una proposta avanzata in estate, il presidente degli Stati Uniti Trump abrogherà un testo fondamentale: l’Endangerment finding.
Trump ha annunciato l’uscita degli Stati Uniti da 66 organizzazioni internazionali, comprese quelle che si occupano di clima e ambiente.
Un novembre promettente, una prima parte di dicembre negativa, un recupero a Natale. La situazione della neve in Italia resta complessa.
Tra i mesi di ottobre 2024 e settembre 2025 la temperatura media nell’Artico è stata di 1,6 gradi centigradi più alta rispetto al periodo 1991-2020.
Uno studio spiega che, nella fase di “picco”, perderemo tra 2 e 4mila ghiacciai all’anno. Quelli delle Alpi tra i primi a scomparire.