Il Salvagente ha elaborato una classifica della frutta e della verdura italiana considerando il multiresiduo, ovvero la presenza simultanea di residui di pesticidi diversi su un solo campione.
di Francesca Marotta Il cavolfiore è la verdura invernale per eccellenza. Ha una forma caratteristica e particolare a fiore, tanto da essere usato talvolta anche come pianta ornamentale da giardino. In Italia vengono coltivate diverse varietà di cavolfiore. Il cavolfiore ha un sapore particolare sebbene delicato, che lo rende particolarmente adatto all’abbinamento con tanti altri ingredienti. La particolarità del
Il cavolfiore è la verdura invernale per eccellenza. Ha una forma caratteristica e particolare a fiore, tanto da essere usato talvolta anche come pianta ornamentale da giardino. In Italia vengono coltivate diverse varietà di cavolfiore. Il cavolfiore ha un sapore particolare sebbene delicato, che lo rende particolarmente adatto all’abbinamento con tanti altri ingredienti.
La particolarità del cavolfiore è soprattutto quella di contenere pochissime calorie ed essere ricco d’acqua, il tutto abbinato a un elevato potere saziante. Grazie a queste sue caratteristiche viene spesso segnalato come alimento da usare almeno due volte la settimana nelle diete dimagranti.
È indicato per chi soffre di diabete perché mantiene sotto controllo i livelli di glicemia nel sangue e alcuni studi recenti hanno dimostrato anche il potere antiossidante del cavolfiore che aiuta a prevenire il cancro al colon e l’ulcera e cura l’anemia.
È un ortaggio delicato ed è consigliabile consumarlo il più fresco possibile. Una volta cotto si mantiene per tre giorni in frigorifero ed eventualmente può anche essere congelato dopo essere stato sbollentato. Per mantenere tutte le sue proprietà organolettiche inalterate si consiglia una breve cottura: il cavolfiore è, infatti, ricco di minerali e vitamine C che potrebbero disperdersi a causa di una cottura troppo prolungata.
Il cavolfiore si presta a tantissime ricette da gustare durante il periodo invernale. Particolarmente gustose le ricette che vedono il cavolfiore abbinato alle acciughe.
Per procedere con la preparazione de cavolfiore in insalata e salsa d’acciughe, lavare e dividere a cimette il cavolfiore, cuocerlo a vapore lasciandolo molto al dente. Frullare insieme le acciughe, l’olio, l’aceto, il prezzemolo, i capperi, l’aglio e l’origano, lasciando da parte qualche foglia di prezzemolo per guarnire. Se necessario aggiungere del sale. Arrostire il peperone sulla fiamma o al grill facendo annerire la pelle, spellarlo e sciacquarlo bene, dividerlo a striscioline. Accomodare il cavolfiore sul piatto da portata, disporvi le strisce di peperone, irrorare il tutto con la salsina di acciughe e guarnire con i pinoli e le foglie di prezzemolo.
Le acciughe possono essere sostituite da 4 mezzi pomodori secchi.
Il cavolfiore in insalata con acciughe è un contorno gustoso e di grande effetto, ottimo anche come antipasto o per accompagnare cereali cotti. Un piatto ricco di fibra, sali minerali e sostanze anticancerogene. Vi raccomandiamo di cuocere pochissimo il cavolfiore, sia perché se lo si cuoce troppo diventa difficile da digerire, sia per non disperdere la vitamina C di cui questo ortaggio è ricco.
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