È ciò di cui parliamo spesso in questo spazio: un turismo diverso, che abbracci la natura e non la travolga, che segua i suoi ritmi e doni equlibrio anche a noi. La Festa del Teatro Eco Logico unisce l’arte, anzi, più arti, a quest’idea di relazione positiva e naturale con il luogo che ci ospita.
È ciò di cui parliamo spesso in questo spazio: un turismo diverso, che abbracci la natura e non la travolga, che segua i suoi ritmi e doni equlibrio anche a noi. La Festa del Teatro Eco Logico unisce l’arte, anzi, più arti, a quest’idea di relazione positiva e naturale con il luogo che ci ospita.
8 giornate, dal 12 al 19 Luglio, a Stromboli dove sarà possibile assistere e partecipare attivamente a spettacoli teatrali, letture, danze, concerti, seminari in un’isola che ha in sè tuttti gli elementi: terra, fuoco, vento e mare. Tutto illuminati dal sole, dal fuoco o dalle stelle, lontano dai rumori, dagli artifici perché sia ancora più naturale l’interazione tra chi guarda e chi agisce.
Nulla a limitare gli spazi, a segnare confini: diventano palchi le spiagge, i vicoli, i moli del porto, i boschi.
Lo straniero, che può essere il profugo, l’estraneo, l’altro, è ciò di cui tutti gli spettacoli raccontano. I linguaggi diversi ma il tema dell’appartenenza e della proprietà lo stesso. A questo link trovate il programma completo, scegliete da cosa farvi meravigliare.
Quest’estate potreste trascorrere qualche giorno nell’arcipelago, magari a Lipari e da lì decidere ogni giorno di raggiungere una meta diversa; per farlo affidatevi a chi ama e conosce l’isola e il suo mare: come Matteo che, pescatore fino al 2003, ha poi deciso di navigare per far conoscere la sua terra agli altri. La stessa passione, lo stesso entusiasmo lo ha trasmesso a Sonia che ha mollato tutto, un posto di lavoro sicuro e la vita milanese, per buttarsi in questo mare. Insieme, in Luna Quinta organizzano escursioni in barca in tutte le Eolie ma non solo: battute di pesca, aperitivi a bordo, snorkeling.
Se invece volete rimanere nell’isola, vi consigliamo di non perdere il Museo Archeologico di Lipari, si trova sul roccione riolitico del “Castello” di Lipari, una location suggestiva che da sola varrebbe già la visita e vanta una ricca collezione di reperti ben catalogati ed esposti. Esistono anche due sedei distaccate a Panarea e Filicudi.
Un viaggio tra arte, mare e scoperta che vi invitiamo a fare, perché le isole hanno sempre qualcosa di magico da offrire, una dimensione quasi sospesa che amerete di certo.
La provincia di Grosseto, nel cuore della Maremma toscana, resiste all’avanzata dell’invadenza turistica grazie al suo ritmo lento e gentile, e alla sua storia. È il territorio del Morellino di Scansano, vino autoctono messaggero di tradizione e cultura.
Un “deserto” di dune bianche e lagune blu, il delta di un fiume che incontra l’oceano, un villaggio con strade di sabbia: è questo il momento migliore per scoprire il nord est del Brasile.
Il microclima oceanico, i terreni fertili, l’alternanza di pioggia e sole ne fanno il luogo ideale per la sua coltura. In Normandia, per scoprire da vicino la filiera del lino europeo, dalla coltivazione alla trasformazione della fibra.
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