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Un “deserto” di dune bianche e lagune blu, il delta di un fiume che incontra l’oceano, un villaggio con strade di sabbia: è questo il momento migliore per scoprire il nord est del Brasile.
C’è un Brasile che si desidera perché è iconico: la vibrante Rio de Janeiro, con la spiaggia di Copacabana, il pan di Zucchero e il Cristo Redentore che benedice la città; poi c’è un Brasile che non si può immaginare e che percorrendo la costa a nord est si svela a poco a poco, come una melodia che cambia ritmo senza perdere la sua anima e lasciandoci nel cuore quell’affascinante sensazione di saudade.
Da Rio, la Cidade Maravilhosa, chiusa tra l’oceano e le montagne che cambia volto ogni volta che cambia la luce, risalendo il Paese tra fiumi e villaggi di pescatori si scoprono paesaggi sempre più sorprendenti: dalle Lençóis Maranhenses, dune di sabbia candida che sembrano lenzuola stese tra piccole lagune trasparenti, fino a Jericoacoara angolo di Brasile sospeso nel tempo, dove le strade sono ancora di sabbia e le giornate seguono il ritmo delle maree.
Il tour Made in Brasile di Turisanda1924 è un viaggio di 12 giorni e 10 notti e attraversa paesaggi estremi unici al mondo, ecosistemi fragili e territori remoti.
Dall’Italia si atterra a Rio de Janeiro: alla visita della città Patrimonio Unesco sono dedicati i primi giorni di viaggio. Dal quartiere di Urca, con la funivia si raggiunge la cima del Pan di Zucchero con una prima sosta panoramica la cui vista abbraccia la baia di Guanabara e le sue isole, il ponte Rio-Niterói e il Corcovado. Raggiunta poi la sommità del picco roccioso si gode di un panorama a 360° su Copacabana, sulla fortezza di Santa Cruz e sulle le spiagge di Niterói.
È dal quartiere Cosme Velho che parte invece il trenino a cremagliera che, attraverso la foresta pluviale di Tijuca, la più grande foresta urbana del mondo, porta alla cima del Corcovado e alla statua del Cristo Redentore, una delle sette meraviglie del mondo moderno: il simbolo della città a 710 metri sul livello del mare, visibile da ogni punto di Rio con la sua altezza complessiva di 38 metri e le sue braccia che si estendono per 28 metri.
Da Rio de Janeiro ci si sposta poi sulla costa di nord est con un volo per São Luís e un trasferimento in minibus della durata di quattro ore fino a raggiungere il clou del viaggio, ovvero il Parco dei Lençóis Maranhenses, così esteso che potrebbe ospitare l’intera città di San Paolo. Qui si svela un paesaggio unico al mondo composto da dune di sabbia bianca finissima che sembrano, come suggerisce il nome del parco, lenzuola stese al vento. È un “deserto” attraversato però dalla stagione delle piogge, il momento in cui tra le dune si formano lagune verdi e blu di acqua dolce come la Lagoa Azul, la più celebre, dando vita a uno spettacolo che non ha eguali. L’esplorazione del parco sarà al tramonto, con gli specchi d’acqua che riflettono i caldi colori del cielo tropicale.
Confine naturale del Parco dei Lençóis Maranhenses, è il fiume Preguicas, che si percorrerà dalla foce al delta, tra i caratteristici villaggi di Vassouras, Mandacaru e Caburè e labirinti formati dagli igarapes, piccoli corsi e canali. Da qui l’itinerario prosegue in scenari sempre più ampi e complessi fino a raggiungere il delta del Parnaíba, dove terra e acqua si moltiplicano in un labirinto senza confini. È tra i pochi delta oceanici del continente americano, un’area selvaggia e straordinaria ricca di biodiversità, tra intrichi di mangrovie e ibis rossi che colorano il cielo ritornando ai loro nidi.
Si riparte quindi in direzione Jericoacoara: qui si sale a bordo di un traghetto per Ilha do amor, da dove inizierà il percorso attraverso dune e spiagge deserte fino alla Lagoa da Torta a Tatajuba per un tuffo nella celebre laguna. L’ultimo giorno è dedicato al relax tra le spiagge e i vicoli di sabbia di Jericoacoara in attesa del tramonto quando il sole si tuffa nell’oceano in uno degli spettacoli più emozionanti del Brasile.
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