Secondo uno studio europeo, che coinvolge il WWF, tutti gli investimenti si ripagherebbero entro il 2032. Vantaggi anche per lavoro, salute e ambiente.
Piogge intense stanno flagellando il Cile. A Calbido, la diga di contenimento di una miniera di rame è crollata. I metalli pesanti hanno raggiunto le falde acquifere.
Mentre le piogge torrenziali continuano a flagellare il Cile, isolando varie aree del paese e danneggiando migliaia di abitazioni, una comunità si trova a rischio di crisi ambientale a causa della rottura di una diga di contenimento di una miniera di rame. La rottura ha disperso metalli pesanti nella zona circostante e nelle riserve d’acqua locali.
Il bacino appartiene alla miniera di rame Las Cenizas, situata nel centro del Cile. L’evento critico si è verificato nella notte del 13 giugno, quando la diga ha iniziato a traboccare a causa delle forti piogge. Secondo quanto dichiarato dall’agenzia ambientale cilena Sma, le fonti d’acqua vicine, inclusa il fiume La Ligua, sono a rischio di “effetti avversi” a seguito di questo incidente.
Le acque residuali inquinate da metalli pesanti come arsenico, zinco e piombo hanno inondato la cittadina e le sue riserve idriche, rendendole inutilizzabili sia per le coltivazioni sia per il consumo umano. Il Cile è il più grande produttore mondiale di rame e Cabildo è una zona agricola nota per la produzione di avocado. Molti residenti sono preoccupati per l’impatto che il traboccamento potrebbe avere sul loro sostentamento.
I cittadini hanno espresso le loro preoccupazioni durante incontri con funzionari governativi e rappresentanti della compagnia mineraria, che stanno lavorando per ricostruire il muro di contenimento crollato la settimana scorsa. “Riconosco che ci sono stati alcuni errori nella nostra gestione”, ha detto ai residenti Andres Monarde, direttore operativo di Las Cenizas. Il sindaco Donoso ha annunciato che è stata inviata una denuncia formale al regolatore ambientale per valutare l’impatto che l’incidente ha avuto sull’agricoltura, sulle abitazioni e sulle fonti d’acqua.
“Quel poco che usavo per irrigare i miei alberi da frutto, riempire lo stagno, gli avocado, tutto è stato contaminato dalla rottura della diga” ha spiegato all’agenzia Reuters Jose Olmos, un agricoltore locale. Il bacino della diga contiene metalli pesanti, come piombo, arsenico e molti altri. Una volta contaminata, l’acqua potrebbe essere inutilizzabile per molto tempo. Per questo motivo, la comunità di Cabildo guarda con apprensione al proprio futuro, sperando in un intervento rapido e risolutivo per mitigare i danni e prevenire ulteriori conseguenze negative per l’ambiente e la salute pubblica.
In questi giorni, le forti piogge hanno colpito il Cile meridionale e centrale, uccidendo una persona e causando danni a centinaia di abitazioni, mentre le autorità hanno dichiarato lo stato di catastrofe in cinque regioni del Paese sudamericano.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
Secondo uno studio europeo, che coinvolge il WWF, tutti gli investimenti si ripagherebbero entro il 2032. Vantaggi anche per lavoro, salute e ambiente.
La ricerca di Eoliann mostra la fragilità delle reti energetiche e di comunicazione: senza interventi la prospettiva è quella di un’Italia a intermittenza.
Impatti ambientali troppo pesanti: il governo di Santiago del Cile ha deciso di non approvare una nuova miniera, e un porto annesso.
Il vincitore assoluto è il fotografo naturalista italiano Federico Veronesi con un’immagine di un’elefantessa. Le 100 foto si possono ammirare a Milano dal 20 novembre al 7 febbraio, al Museo della Permanente.
L’Ong Human Rights Watch denuncia una strategia di repressione in Turchia contro gli attivisti per il clima, in vista della Cop31 di Antalya.
Fino al 15 novembre la Ferrovia Vigezzina-Centovalli si trasforma nel Treno del foliage per scoprire lentamente colori autunnali e piccoli borghi da Domodossola a Locarno.
Edizione numero ventinove per Ecomondo, che torna con panel e incontri per portare soluzioni concrete per la transizione ecologica.
A Bipiani di Ponticelli e a Taverna del Ferro, rione del quartiere napoletano di San Giovanni a Teduccio, i prefabbricati costruiti dopo il terremoto dell’80 si stanno trasformando in abitazioni intelligenti.
I giudici hanno disposto lo spegnimento dell’impianto, che ha causato centinaia di vittime negli anni. Rimane il tema del lavoro e della riconversione.