Cooperazione internazionale

Musica contro le mafie, le premiazioni della sesta edizione

L’8 febbraio a Roma, l’associazione Musica contro le mafie annuncerà i vincitori dell’edizione 2016 del premio, alla presenza di don Luigi Ciotti.

Il premio Musica contro le mafie è arrivato alla sua fase finale: dopo una lunga maratona, che ha visto musicisti di tutta Italia diventare testimoni di un messaggio di impegno e consapevolezza con la propria musica, l’8 febbraio prossimo alle ore 11.00 presso la Casa del Jazz di Roma, l’Associazione Musica contro le mafie premierà i vincitori della sesta edizione del premio alla presenza di don Luigi Ciotti, presidente di Libera.

I vincitori dell’edizione 2016 – decretati da una giuria composta da utenti social, studenti delle scuole superiori condivise da Libera sul territorio italiano, ma anche giornalisti, critici musicali e direttori artistici – sono il rapper Siciliano Maurizio aka Dinastia per il brano Chi gliel’ha fatto fare, e la band sarda dei Nasodoble per Cazz Boh!. Insieme ai due vincitori, l’8 febbraio a Roma si esibiranno e saranno premiati con 2 menzioni speciali anche Gaetano, per il brano L’espertone nazionale (menzione Club Tenco – Premio Tenco) e Francesco Bolognesi per In Ogni Momento (menzione Associazione Musica contro le mafie).

 

Musica contro le mafie aderisce alla rete di Libera contro le Mafie e da sei anni (la prima edizione del premio si è svolta nel 2010) organizza il concorso musicale – aperto a tutti e la cui partecipazione è rigorosamente gratuita – che ha come tema fondamentale quello della lotta alle mafie e come obiettivo la diffusione della cultura della legalità.

 

La musica è da sempre considerato il linguaggio universale per l’unione dei popoli; e grazie a Musica contro le mafie diventa anche veicolo di messaggio profondo di sensibilizzazione, per cantare e suonare desideri di giustizia, per scuotere dall’indifferenza, dall’apatia e dalla rassegnazione.

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