Seeds of love, nelle Isole Vergini Britanniche tornano le foreste dopo gli uragani

L’obiettivo dell’iniziativa dell’ente del Turismo è di ripristinare la vegetazione autoctona danneggiata dal passaggio degli uragani.

Dopo che l’uragano Irma si è abbattuto sulle Isole Vergini Britanniche, nel settembre del 2017, le isole hanno letteralmente cambiato colore, come mostrano le immagini satellitari del programma Copernicus della Nasa. Le raffiche di vento hanno superato i 300 chilometri orari e hanno strappato via le foglie a quasi tutta la vegetazione, rovinando le foreste e facendo diventare marroni gli arcipelaghi. Per restituire il tipico colore verde brillante alle isole e ripristinare gli ecosistemi distrutti, è nata la campagna di riforestazione Seeds of Love, promossa dall’ente del Turismo delle Isole Vergini Britanniche.

Le Isole Vergini Britanniche si trovano a circa 50 miglia a est di Puerto Rico, nell’area nord-occidentale del Mar dei Caraibi, e sono composte da circa sessanta isole, di cui soltanto 15 abitate © Mike Coppola/Getty Images for Dreamweaver
Le Isole Vergini Britanniche si trovano a circa 50 miglia a est di Puerto Rico, nell’area nord-occidentale del Mar dei Caraibi, e sono composte da circa sessanta isole, di cui soltanto 15 abitate © Mike Coppola/Getty Images for Dreamweaver

Piantare il futuro

Le Isole Vergini Britanniche, arcipelago del Mar delle Antille, sono caratterizzate da una natura rigogliosa e incontaminata e sono, o meglio erano, ricoperte da una fitta foresta subtropicale. L’obiettivo dell’iniziativa è proprio quello di ripristinare la vegetazione autoctona andata distrutta dal passaggio degli uragani Irma e Maria, impedendo così l’erosione del terreno e proteggendo l’ecosistema.

Come è nato il progetto

La campagna Seeds of Love prevede la piantumazione di migliaia di piante, tra cui palme da cocco, mangrovie e cedri. Il progetto è nato dall’unione di due iniziative, adottate rispettivamente dal governo di Saint Vincent e Grenadine e dalla direttrice dell’agenzia che rappresenta la destinazione in Germania, Gabi Romberg. La nazione caraibica ha donato tremila piante da frutto, mentre Romberg ha promosso una raccolta fondi sui mercati di lingua tedesca per acquistare delle palme da cocco che verranno ripiantate sulle spiagge delle Isole Vergini Britanniche. Queste donazioni sono state incrementate dal locale ente del Turismo che ha acquistato tremila ulteriori palme da cocco.

Semi in attesa di essere piantumati
Grazie alle donazioni provenienti da varie parti del mondo e alla propria determinazione, le Isole Vergini Britanniche hanno fatto grandi passi avanti nella ricostruzione delle proprie foreste dopo la devastazione provocata dagli uragani Irma e Maria © The British Virgin Islands Tourist Board

Curare l’ambiente migliora la vita

“Ringraziamo vivamente per le donazioni ricevute – ha dichiarato Sharon Flax Brutus, direttore dell’ente del Turismo delle Isole Vergini Britanniche. – Non contribuiscono solo a migliorare il nostro paesaggio, ma anche la nostra intera esistenza. Sono felice che questo progetto stia prendendo forma e sono lieta di annunciare che abbiamo già ricevuto il primo carico di piante e abbiamo intenzione di distribuirle nelle quattro isole principali”.

Aiuta le foreste, pianta un albero

Oltre alle opere di piantumazione in corso, le comunità locali e i turisti provenienti da tutto il mondo che soggiornano nelle isole potranno contribuire a questa grande opera di riforestazione piantando un albero durante i Seeds of Love Days, previsti in occasione di speciali celebrazioni, come la recente Giornata della Terra e la Giornata mondiale degli Alberi. È inoltre possibile fare una donazione per contribuire all’acquisto di nuove piantine e alberelli.

Testimonial del progetto Seed of Love
Tra gli obiettivi della campagna Seed of love c’è quello di rendere le isole ancora più resistenti in vista delle tempeste future. Per farlo verranno piantati alberi di cocco lungo le spiagge per proteggerle dall’erosione, cedri bianchi che fungono da frangivento e contrastano l’erosione del litorale, piantine di mangrovie nelle zone umide per rendere più saldo il terreno, favorire il deflusso dell’acqua e fornire habitat e aree di riproduzione per la fauna marina © The British Virgin Islands Tourist Board

Non vi è turismo senza ambiente

La tutela dell’ambiente di queste rigogliose isole di origine vulcanica è fondamentale, oltre che per il suo inestimabile valore intrinseco, per far sì che la destinazione resti un’ambita meta turistica. “Il turismo è il pilastro della nostra economia, ma non vi è business turistico senza ambiente – ha spiegato Kedrick Pickering, ministro delle Risorse naturali e del lavoro. – È estremamente importante per noi investire, proteggere e promuovere il nostro patrimonio naturale. La riforestazione è quindi una componente necessaria per il processo di recupero”.

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