Ho guidato un’auto a idrogeno, la Nissan X Trail FCV. Ora smettiamo di fumare

Nissan X Trail FCV

Ecco la Nissan X Trail FCV . Va, innanzitutto va. Non è un prototipo fantascientifico
né un’astronave ma una seria produzione di trenta esemplari
pre-serie, con la loro bella carrozzeria azzurrina, color del cielo
e dell’idrogeno, le loro ruotone e la spaziosa abitabilità
del modello di serie. Ma come va?

Al giro di chiave, si sente solo un sibilo. Si accende un grande
checkpanel che mostra flussi azzurri e circuiti di carica delle
batterie. La tecnologia Fuel Cell fa sprigionare all’idrogeno
gassoso tutta l’energia elettrica che serve a muovere quest’auto.
Non è idrogeno liquido, quindi non dev’essere refrigerato,
è gassoso; le abbiamo riempito prima il serbatoio da 70mpA
grazie al macchinario Air Liquide.

L’accelerazione pare discreta. Difficile parametrarla al modello
a benzina. Pesa di più, 1.800 chili. Ma l’emozione di
sentirsi spinti dal vento – anzi, dall’acqua, dato che l’unica
emissione di questa Nissan X Trail a idrogeno è acqua –
è impagabile.

La ripresa invece è ottima. Siamo in quattro, in auto. La
giovane PR che mi regge il microfono mentre registro le mie
impressioni di guida, un ingegnere giapponese dietro e un driver
americano. Eppure si fila! La spinta è poderosa, costante.
Superiamo i 50 km/h in un sibilo (la silenziosità è
una caratteristica vincente) e i 100 km/h con la medesima
progressione.

Il momento top è quando, a 120 km/h, mettiamo la
freccia e superiamo in perfetta souplesse una
station-wagon grigia a gasolio. Fa pena, piantata lì sulla
sua corsia di destra con il suo tubo di scappamento all’aria, la
nuvoletta di fumo… Io vado.

L’abbiamo sorpassata e abbiamo un’autonomia di 500 km, con un
pieno che, oggi, costa 50 euro. Potremmo arrivare a Roma senza
emissioni inquinanti, potremmo girare per mezza Italia, potremmo
andare al mare con l’aria condizionata e l’enorme bagagliaio carico
di valige, potremmo… Invece dobbiamo tornare indietro.

E’ tutta nuova, questa macchina. E’ nuova la propulsione,
è nuovo il design anteriore con un frontale imponente,
sorridente e privo della preistorica calandra che serviva a
raffreddare un desueto radiatore. E’ nuova la distribuzione di
pesi, con il complesso Fuel Cell – motore – serbatoio razionalmente
collocato tra il pianale e il vano anteriore. E’ nuovo il modo di
fare il pieno, con una bocchetta di derivazione aerospaziale e un
tubo d’acciaio di 2 cm facile da usare come quello della pompa di
benzina.

Nissan ci promette che entro sette anni quest’auto sarà
in vendita, a un prezzo intorno ai 60mila euro. Gli ingegneri
devono sistemare un paio di cosette prima di produrla in serie.
Speriamo si sbrighino. Non voglio rimanere a lungo con la
sensazione d’aver guidato il futuro e di dover tornare al
passato.

Ultimi due flash, finita la prova su strada. Uno, un
certo disagio, quasi vergogna, nel girar la chiave dell’utilitaria
a gasolio che m’ha portato fin qui e risentire le vibrazioni e il
suo rognoso borbottìo.

Due, sto per accendermi un cigarillo. Ma no, non ho
più voglia. Non fumo, oggi.

Caratteristiche principali del Nissan X-TRAIL FCV

Dati
tecnici
Lunghezza/larghezza/altezza: 4485/1770/1745
Peso veicolo [kg]: 1790 (1860)
Posti: 5
Velocità max: 150 km/h
Autonomia: 500 km
Motore elettrico
Tipo: Coassiale integrato con
riduttore
Potenza: max kW 90
Coppia max: 280 Nm
Pacco celle combustibile: [sviluppato da Nissan]
Cella combustibile: Elettrolita polimerico
Batteria
agli ioni di litio compatta (di tipo laminato)
Sistema di alimentazione
Gas idrogeno
compresso
Pressione max 70 MPa
www.nissan-global.com/EN/ENVIRONMENT/

Con un rapporto volume/potenza e peso/potenza di
circa il doppio rispetto alla versione del 2003, il pacco di celle
a combustibile firmato Nissan sviluppa 90 kW, potenza sufficiente
per una velocità massima di 150 km/h.
Raddoppiando la pressione di stivaggio dell’idrogeno (dai 35 MPa
del modello 2003), l’autonomia di X-TRAIL FCV è stata
aumentata di circa 1,4 volte e portata a 500 km.
Al posto di una cella cilindrica convenzionale, è stata
adottata una batteria agli ioni di litio sottile di tipo laminato,
altamente efficiente e ultracompatta, che ha permesso di migliorare
significativamente lo sfruttamento degli spazi interni.
Le prestazioni e la praticità del Nissan FCV sono state
migliorate: la velocità massima è passata da 145 km/h
a 150 km/h, l’autonomia è salita da 350 km a 370 km
(versione da 35 MPa) e lo spazio bagagli ha guadagnato 400 mm in
più rispetto a prima.

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