Il rap di Gigi Lamayne per i diritti degli studenti in Sud Africa

In Sud Africa sempre più persone aderiscono al movimento #FeesMustFall. Tra queste, anche Gigi Lamayne: uno degli astri nascenti dell’hip hop sudafricano.

#FeesMustFall è un movimento studentesco nato in Sud Africa nell’ottobre 2015 a seguito dell’annunciato aumento del 10 per cento delle tasse nelle università pubbliche.

Partito dall’Università di Witwatersrand di Johannesburg, il movimento ha contagiato presto le altre università del Paese: esami e programmi cancellati, aule chiuse e manifestazioni in tutti gli atenei.

Il movimento ha resistito almeno fino all’arrivo delle guardie di sicurezza private, che hanno sgomberato le barricate all’interno delle università ed espulso la maggior parte di coloro che avevano occupato le aule.

Proteste degli studenti sud africani a Cape Town nell'ottobre 2015. Foto by Nardus Engelbrecht/Gallo Images/Getty Images.
Proteste degli studenti sud africani a Cape Town nell’ottobre 2015. Foto by Nardus Engelbrecht/Gallo Images/Getty Images.

L’aumento del 10 per cento, di fatto, non è stato attuato, ma il movimento è ancora vivo in tutto il Sud Africa e la lotta per i diritti degli studenti continua: le proteste, infatti, non riguardano più solo l’aumento delle tasse, ma anche e soprattutto le disuguaglianza razziali ed economiche che ancora oggi in Sud Africa persistono in maniera netta in materia di istruzione.

Come riportato da pnr.org, la disuguaglianza socio-economica in Sud Africa raggiunge oggi livelli addirittura più elevati rispetto agli anni di apartheid: mancano del tutto fondi pubblici per gli studenti più poveri e, secondo uno studio del 2015 dell’istituto sudafricano per le relazioni razziali, i sudafricani neri costituiscono solo il 16 per cento degli studenti iscritti nelle università pubbliche e solo il 50 per cento di questi riesce a laurearsi.

Sempre più persone prendono parte al movimento #FeesMustFall, e tra questi troviamo anche Gigi Lamayne, uno degli astri nascenti dell’hip hop sudafricano.

Vincitrice di quattro SA Hip Hop Award, Gigi fa parte di quella generazione di giovani sudafricani che vengono definiti Born Free: è nata proprio nel 1994, anno in cui si è ufficialmente conclusa l’apartheid.

Da poco si è laureata con i voti più alti della sua classe a Wits e il giorno della cerimonia, Gigi ha pubblicato un nuovo singolo dal titolo Fees Will Fall, in cui condivide i suoi pensieri di lotta per il diritto all’uguaglianza:

Il movimento #FeesMustFall è fondamentale per gli studenti che, come me, hanno dovuto fare molti sacrifici economici per poter terminare gli studi (…) Credo che il capitalismo sia una forma legalizzata di colonialismo: è un dato di fatto che la maggioranza delle persone al potere finanziario sia costituita da bianchi (…) E credo che la gente al di fuori di qui presuma che non ci siano più disuguaglianze. Perché siamo ‘liberi’. Ma questo non è vero.

Gigi Lamayne è anche una delle protagoniste del remake del brano Wannabe delle Spice Girl, riproposto a distanza di vent’anni e realizzato dall’organizzazione Project Everyone per promuovere una serie di obiettivi globali delle Nazioni Unite: istruzione di qualità per tutte le ragazze, stop alla violenza contro le donne e ai matrimoni precoci, parità di salario a parità di impiego.

Immagine di copertina: la rapper Gigi Lamayne sul set a Cape Town del remake di Wannabe per il progetto Global Girls. Foto by Veronique de Viguerie/Getty Images.

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